I consigli sulla gestione del denaro, si trovano su molti libri di Money Management, tutti copiati dal buono e vecchio libro di Economia Domestica della nonna.
Ma tanti plurilaureati managers di blasonate società, hanno dimenticato che il Debito fine a se’ stesso è male. E infatti oggi vediamo come siamo messi.

Stiamo solo pagando ora quello che abbiamo preso prima senza chiederci quanto sarebbe costato alla fine.
Ma possiamo fare ancora qualcosa, almeno per i nostri figli.

E non certo lamentarci (perché non serve a nulla).
Dobbiamo insegnare loro il valore del denaro (non perche’ il denaro sia importante fine a se’ stesso), ma rapportandolo al lavoro che si fa per guadagnarlo e alla facilità con la quale ci viene insegnato a spenderlo (oserei dire… sprecarlo).

Attenzione. Questi consigli non dicono che i bambini devono lavorare (leggi sfruttamento minorile). Dicono di educare i figli a guadagnarsi il pane lavorando. E’ un po’ diverso.

1. Prima di tutto, i bambini devono imparare a guadagnarsi il denaro lavorando.

Gli uomini che non hanno avuto problemi di debiti, nella vita hanno iniziato a lavorare fin da piccoli, facendo lavoretti per la famiglia, per i vicini, per chi aveva bisogno di qualcosa, in cambio di una “paghetta”. (Ripeto: non parliamo di sfruttamento minorile). Possono essere lavoretti come strappare le erbacce o aiutare con l’aspirapolvere o altri piccoli lavoretti, in cambio di qualche spicciolo. Il bambino imparerà che lavorando si guadagnano i soldi e ad essere indipendente e consumatore attento. Non imparerà a chiedere soldi a genitori e ai nonni

2. I soldi dipendono dalle scelte.

Portare i bambini a fare la spesa insieme a noi, gli educa. Il bambino vede tutto quello che gli piace sugli scaffali e deve imparare (anche se non e’ facile) che certe cose sono indispensabili mentre altre possono aspettare. Tutto questo porta ad imparare a spendere saggiamente.

Devono capire che i guadagni sono limitati mentre i desideri non hanno limiti e quindi serve una corretta pianificazione per saper gestire le entrate limitate con le uscite desiderate

3. L’importanza della gratificazione.

Quando un bambino ha fatto un lavoretto e si è meritato una paghetta, ha bisogno di avere la soddisfazione di poter spendere parte di quel denaro.
Sottolineo che è importante che possano decidere da soli come spendere quella parte di denaro. Questo insegna loro cosa significa lavorare anche duramente per poter aver del denaro a disposizione.

IL GIOCO PER TUTTI CHE INSEGNA A FAR LAVORARE IL DENARO INVECE DI LAVORARE PER IL DENARO!

4. L’importanza di insegnare a risparmiare.

Fin da piccoli, bisognerebbe insegnare loro a risparmiare. Il genitore deve incoraggiare il bambino a risparmiare (mettere da parte) una parte del denaro che ad esempio viene regalato dai nonni (esempio le mance). Lo scopo puo’ essere quello di aiutarli a risparmiare per raggiungere l’obiettivo futuro di un eventuale acquisto di una bicicletta, o di un telefonino o di un computer.

5. Qualcosa per il prossimo.

Anche questa è una delle regole che vengono indicate in molti libri di insegnamento al risparmio. Molte persone ricche, lo sostengono da sempre. Se tieni per te tutto il denaro che ricevi, è come se bloccassi il flusso della ricchezza globale. In sostanza invitano a non essere tirchi ed a tenere per chi è meno fortunato, una parte dei propri ricavi. La famosa “decima” (nata come decima parte dei ricavi), è molto sentita in molti paesi del mondo. In questo modo i bambini vengono abituati che nel mondo non tutti sono equamente fortunati da questo punto di vista.

E tu come insegni ai tuoi figli a rapportarsi col denaro?

Continua…

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