10 cose che potrebbero servirti quest’inverno

L’inverno è alle porte. Il Natale è vicino.
In questo post, senza tanti sfronzoli, 10 cose che potrebbero servire anche a te, che ho acquistato, tutte accumunate dalle caratteristiche di risparmio di qualcosa (let motif di questo Blog), denaro, tempo, energia, nei settori auto, casa, persona.! Buon risparmio.

1) Pneumatici Invernali.

Fra qualche giorno sarà obbligatorio su molte strade l’utilizzo di Pneumatici che rispondano alle caratteristiche dettate dalla normativa.

Ora, non so voi, ma avere 2 treni di pneumatici, comporta un certo dispendio in termini di spazio (chi non puo’ tenerle nel suo garage deve trovare il gommista disposto a farlo per lui), denaro (ogni volta che si cambiano le ruote), ecc.ecc. e quindi tempo.
Con l’avvento delle gomme 4 stagioni si prendono due piccioni con una fava. Rispondono alla normativa e con la mescola speciale vanno bene per ogni stagione senza bisogno quindi di cambiare treno di gomme ogni 6 mesi.

Ricerca quelle giuste per la tua auto: http://amzn.to/2hrLrYX

2) Telo copri parabrezza

E’ inutile negarlo, nelle giornate più’ fredde, abbiamo tutti provato sulla nostra pelle (quella delle mani) cosa significa trovare la nostra auto con il parabrezza ghiacciato ed avere fretta perche’ siamo in ritardo.
I metodi (qualcuno proprio da non fare), oltre alla grattata con le dita…. erano la bottiglia d’acqua calda…..lo spray decongelante, che dura 2 giorni e funziona a macchie…. oppure l’utilizzo della spatola (di tutti i tipi) per grattare il ghiaccio con quel suono caratteristico che alla mattina presto ti fa vergognare rispetto al vicino che ogni sera compre la sua auto come un bambino nella culla e che quando arriva (sempre quando tu stai grattando..) ti guarda sorridendo ed in 6 secondi netti è pronto a partire per l’ufficio. Tu sei sudato, con la manica della giacca bagnata perche’ il ghiaccio finisce sempre li. Sicuramente al vetro non piace molto e, anche se il materiale non è poi cosi’ aggressivo, qualche segnetto alla fine….
Ecco allora che coprire il parabrezza rimane la soluzione più’ veloce e tecnicamente senza problemi collaterali. Ma non con il giornale. Vi è mai capitato di dover girare con la prima pagina del quotidiano stampata sul vetro perche’ non siete riusciti a toglierla perche’ si era inzuppata e poi ghiacciata? E la coperta di panno? Che il mattino devi colpire a calci per piegarla e metterla nel baule, rischiando che qualcuno di segnali per sospetto cadavere in macchina?
Oggi per pochi euro se ne trovano con fissaggio magnetico (cosi’ non devi fare l’acrobazia della chiusura della porta con il lembo della coperta o del giornale dentro, che di solito aumenta il rischio che il lembo resti fuori e dentro ci finisca un dito…)
Alcuni sono sia invernali che estivi, ovvero offrono la protezione estiva dai raggi del sole permettendo di avere volante e cruscotto non bollenti al vostro ritorno dal mare o dall’ufficio.
Ottimo anche come regalo di Natale!

Guarda le caratteristiche: http://amzn.to/2jid5be

3) Pile morbido per Divano

Hai comprato il divano nuovo? Hai il divano vecchio? Non conta.
Che prezzo ha stare sul divano sotto un morbidissimo pile a guardarsi il film o la partita?
Non ha prezzo.
O meglio qualche euro. Ma li vale tutti.
Ottimo anche come Regalo di Natale.

Vedi le caratteristiche: http://amzn.to/2hpShxU

Se preferisci invece “indossare” il pile nel vero senso della parola, magari se sei solo o sola a casa mentre ti guardi il tuo programma preferito Snug-Rug è quello che fa per te! In 7 colori. In America è un must!

Che colore preferisci? http://amzn.to/2jhhlrE

4) Piumone Letto

Il problema non è tanto piumone o non piumone. Perché chi dorme col piumone sa cosa significa. Per gli altri, il consiglio è di abbandonare lenzuola coperte e trapunta e passare al comodissimo sacchettone caldo. Non si stropiccia, non si tira, non finisce sotto la coperta.
E’ li’ e il suo compito è preciso. Farti caldo.
Anche qui, il discorso si complica quando devi decidere quanto freddoloso sei.
Le 3 stelline sono per l’inverno freddo. Le 2 stelline per il passaggio stagionale.
Poi il peso del “ripieno” ha la sua valenza. E anche le cuciture fanno la differenza.
Più’ piccoli sono i quadrotti che contengono le piume, più uniforme sarà la copertura.
Alcuni modelli sono a righe parallele.
Un regalone per natale da farsi in famiglia!

Che modello preferisci tra questi? http://amzn.to/2hpSoJQ

5) Luci natalizie laser

È stata la novità di qualche anno fa.
Hanno sostituito le luci tradizionali da esterno, quelle che si rompono, quelle che sono difficile da mettere via dopo l’uso. Quelle che ogni anno perdono qualche luce.
Questa novità permette di proiettare su qualsiasi superficie della forme colorate che possono essere visualizzate in modo fisso o random.
I disegni sono molteplici e consentono di spaziare tra tutti i simboli natalizi.
Anche qui, con pochi euro effetto garantito.

Questo modello ha 16 lenti intercambiabili: http://amzn.to/2jhYwVa

6) Albero di natale sintetico

Anche l’albero di Natale ha la sua importanza nelle case.
Ormai l’albero tradizionale lo si trova raramente e quasi tutti si buttano sull’albero sintetico, meno impegnativo.

Questo ha un effetto molto realistico: http://amzn.to/2zBMl9Z

7) Termostato nuovo

Più che una moda sembrano aver preso la strada della domotica e i termostati sono diventati uno strumento tecnologico molto importante. Le programmazioni rigide di una volta sono cose passate. Oggi i termostati possono essere gestiti tramite app dallo smartphone, spegnendo o accendendo la caldaia, impostando la temperatura desiderata al rientro o controllando anche la temperatura nelle singole stanze per mezzo di apposite valvole termostatiche intelligenti.

Netatmo è uno dei più recenti e consigliati e il suo costo viene ammortizzato in meno di una stagione.

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Con l’utilizzo delle valvole termostatiche aggiuntive, il controllo avviene stanza per stanza.
C’e’ addirittura un sensore che rileva l’apertura della finestra e chiude la valvola per non consumare riscaldamento.

Scegli il kit più’ adatto alle tue esigenze: http://amzn.to/2hkmbA2

8) Scarpe invernali

Il freddo è arrivato e i piedi stanno bene al calduccio..
Qui ci sono occasioni per tutte le tasche: http://amzn.to/2hmxlEF

9)Regali di Natale: quest’anno … più “buoni”

Stanco di dover scegliere cosa regalare agli amici o ai propri famigliari?

Scegli la tipologia e l’importo e stupisci: http://amzn.to/2hlTrqA

10) Libro Budget famiglia per il prossimo anno

Si chiama Kakebo ed è un metodo giapponese.
E’ un diario per il budget famigliare. La sola azione di trascrivere le spese e i guadagni entro schemi ordinati genera consapevolezza e assicura un risparmio automatico del 35%. Il passo successivo è la possibilità di analizzare nel dettaglio i propri conti per individuare gli sprechi e le voci critiche su cui agire.
Ottimo anche come regalo!

Questo è l’originale tradotto in italiano: Clicca qui

Metto l’undicesima, per ricordare che chi utilizza spesso Amazon, puo’ iscriversi al programma PRIME con 30 giorni in omaggio per avere un sacco di agevolazioni sulle spedizioni, primevideo, ecc.ecc.

Prova gratis 30 giorni: Clicca qui

Come viaggiare gratis in aereo?

Ma è veramente possibile viaggiare gratis in aereo?

Viaggiare gratis in aereo non sarebbe male per nessuno, anche per chi può permetterselo senza problemi, per raggiungere le mete esotiche e ritornare al caldo. Ma il viaggio è lungo e a volte costoso.

Ma lo sai che esiste un modo di accumulare punti utilizzando la carta di credito. E che questi punti possono poi essere convertiti in “miglia” ed utilizzati con le compagnie aeree per acquistare dei biglietti aerei gratuitamente o quasi?

Si! Tutto vero! Si può’ praticamente viaggiare gratis in aereo.

In America molti lo fanno già e anche qui da noi qualcuno viaggia gratis o quasi gratis utilizzando i punti della carta di credito convertiti poi in miglia aeree.

Ma come funziona?

Seguimi per 2 minuti. Dunque: ci sono carte di credito che hanno dei programmi premio per i loro possessori.

Ad esempio American Express, ha il famoso Membership Rewards ® . Il titolare della carta, quando fa acquisti usando la carta American Express sia on-line (es. su Amazon, Ebay, ecc.) che offline (Coop per la spesa, Q8 per il pieno di carburante, ecc.ecc.) , accumula punti che potrà utilizzare quando vuole, per avere dei premi presenti su un catalogo che ogni anno viene rinnovato.

Ma può’ anche decidere di convertirli in punti di altre società partner quali, ad esempio compagnie aeree.

Alcune compagnie aeree hanno  a loro volta programmi di fedeltà che consentono di accumulare punti per ogni acquisto di biglietti aerei, da riutilizzare per poter acquistare totalmente o parzialmente altri biglietti per futuri viaggi. E’ un sistema che utilizzano i cosiddetti Frequent Flyers.

Come dicevo, è possibile convertire i punti della carta di credito nei punti utilizzati dalle compagnie aeree nei loro programmi premio e questo consente di poter usufruire delle stesse agevolazioni ed usare i punti per viaggiare gratis.

Esistono anche carte di credito già brandizzate con il nome della compagnia aerea.

Per premiare il cliente, la società della carta, fa altre promozioni che prevedono punti in omaggio, ad esempio quando si sottoscrive la richiesta della carta di credito, oppure grazie alla presentazione di un già cliente.

In quest’ultimo caso, ad esempio, la società regala dei punti sia al presentatore che al presentato, con beneficio per entrambi che non si avrebbe in altro modo. (nel caso specifico ti comunico che cliccando su quel link avremo un vantaggio reciproco, sia chiaro. Per l’esattezza tu guadagnerai 15.000 punti e io 10.000).

Ma parliamo di numeri, per capire meglio e facciamo un esempio.
Se richiedi una carta American Express (facciamo l’esempio della Base che ha un costo iniziale di 0 euro) tramite un invito, puoi ricevere 15.000 punti Membership Rewards appena avrai speso 1000 euro entro 3 mesi dalla ricezione della carta.

Per fare sempre un esempio, un volo andata/ritorno economy con biglietto premio Alitalia (o compagnie Partner) in Italia o Europa del Nord, richiede 24.000 miglia (che corrispondono a 24.000 punti della tua carta visto che attualmente il concambio è 1 a 1).  

Come faccio ad accumulare punti per viaggiare gratis in aereo?

Per accumulare punti i consigli sono di domiciliare le utenze sulla tua carta. Mentre in banca o pagando con bollettino, non hai questo tipo di vantaggio, con questo sistema, ogni addebito si trasforma in un accredito di punti (cosa che non avresti avuto). Associa a Paypal la tua carta per gli acquisti online, anche per aumentare la sicurezza. Poi, per la spesa al supermercato, utilizzala alla cassa. (Abilitala a Google Pay o Apple Pay per far prima). Paga il pieno di carburante e altri acquisti per l’auto, come il parcheggio e l’autostrada.

Consigliala ad un tuo amico e dopo qualche anno, potresti regalarti il viaggio dei tuoi sogni senza aver speso un euro o quasi.

Cosa aspetti? Fatti un viaggio gratis! E passa parola!

 

Qui trovi la tabella di Alitalia con il programma Mille Miglia Multicarrier che ti permette di usare i punti millemiglia anche su tratte di compagnie partner: https://www.alitalia.com/content/dam/alitalia/files/IT/millemiglia/Tabella_Premio_Standard_Multicarrier_2016-2017-IT.pdf

WhatsApp a pagamento? Dipende!

WhattsApp

E’ bello ricercare nuove soluzioni di risparmio.

WhatsApp la popolare applicazione per smartphone per l’invio di messaggi, ha, diciamo, sostituito in gran parte, l’utilizzo di SMS.

Ve lo ricordate l’SMS? Si quel messaggio di 160 caratteri che dovevamo digitare inizialmente con due dita, pigiando sullo stesso carattere alla ricerca di quello giusto. Poi l’arrivo dei “facilitatori”, tipo il T9, che “capiva” quello che volevamo dire… e ci proponeva mentre digitavamo lettera dopo lettera la parola che intendevamo scrivere.

Le compagnie telefoniche, hanno sempre puntato molto su questo business, perche’si parla (dati 2012) che si aggiri intorno all’11% della spesa telefonica e, soprattutto il 25% il margine di profitto delle compagnie. E se WhatsApp nel 2012, “muoveva” qualcosa come 12000 messaggi al secondo in tutto il mondo, al 12 giugno 2013 si è passati a piu’ di 300.000 al secondo (27 miliardi al giorno) anche se non è piu’ l’unica alternativa presente.

Altri operatori con nuove applicazioni sono in campo: il nuovo arrivato WeChat, Viber, Beluga, lo stesso Skype, Facebook Messenger, ecc.ecc.

Tutti lavorano sulla rete dati e non sulla linea telefonica. Quindi bisogna avere un contratto che preveda l’accesso a internet (ormai tutti lo offrono), ma attenzione alle soglie! Alcuni operatori al superare delle soglie riducono la velocita’ di connessione fino alla nuova data di scadenza mensile, altri invece, addebitano un costo forfettario per unità di Gigabyte.

Tornando a WhatsApp:

All’inizio, era uscito per Iphone, gratuitamente. Poi e’ diventato disponibile per Android e tutti gli altri sistemi operativi.

Successivamente è diventata a pagamento (0,89c) (0,99Usd negli usa) per Iphone, ma per Android e le altre piattaforme, dopo il primo anno gratuito, il costo diventava annuo.

In seguito a queste differenze ed ovviamente alle proteste degli utilizzatori IERI 17 luglio 2013, la società ha comunicato che:

– ha rilasciato la nuova versione 2.10.q per Iphone
– Da ieri, hanno semplificato il modello di business, cosi’ che tutti gli utilizzatori su qualsiasi piattaforma possono godersi il loro primo anno di Whatsapp gratis e pagheranno .99Usd o 89c all’anno successivamente

“From now on, we’ve simplified our business model so that all users on all platforms will enjoy their first year of WhatsApp service for free, and only pay $.99 per year after that.”

Non verranno aggiunti messaggi pubblicitari
Per i vecchi utilizzatori di WhatsApp su Iphone, sarà gratuito per sempre!
– Ci sara’ la possibilità di effettuare backup su Icloud.

Tutte quelle “dicerie” che giravano in rete, sono quindi infondate e questo messaggio sul blog ufficiale della società potra’ tranquillizzare i fan di WhatsApp!!

E tu lo usi WhatsApp?

Oppure hai trovato una alternativa migliore da consigliarci?

Quanto risparmi al mese inviando i messaggi con WhatsApp, rispetto a qualche anno fa quando usavi i vecchi SMS?

Grazie se vorrai condividere con gli altri utenti le tue esperienze!!!!

10 cose da sapere per risparmiare l'acqua

aqua

 
1) Il 70% del nostro corpo è costituito da acqua. Alcune specie di piante e animali molto semplici, arrivano ad essere composte da acqua per il 99%.
2) In Italia il consumo medio di acqua potabile (acqua che non nuoce alla salute se ingerita), è di 250 litri al giorno per persona circa.
3) Ci sono alcuni paesi che hanno a disposizione solo 10 litri per persona e molto spesso l’acqua non è potabile perche’ contiene microorganismi che sono dannosi alla salute.
4) Ogni anno, nel mondo,  muoiono circa 22 milioni di bambini per mancanza di acqua o per aver ingerito acqua non potabile.
5) Molto spesso utilizziamo acqua potabile (cioè buona da bere) quando non è necessario (nello sciacquone del water, per innaffiare il giardino, per lavare la macchina.

Purificatore acqua alcalina - 4/99 INOX Alka

6) Da un rubinetto che rimane aperto, escono 12 litri di acqua al minuto. 720 litri ogni ora.
7) Da un rubinetto che perde si possono sprecare da 30 a 100 litri di acqua al giorno. Da 10950 a 36500 litri all’anno.
8) Farsi una doccia di 5 minuti tenendo l’acqua sempre aperta (anche quando ci insaponiamo o mettiamo lo shampoo nei capelli), significa usare 60 litri di acqua.
9) Farsi un bagno in una vasca, significa usare 100 litri di acqua.
10) Lavarsi i denti per 5 minuti tenendo l’acqua aperta, provoca un consumo di circa 30 litri di acqua.
Questi dati ci dovrebbero colpire profondamente tutti quanti. Non serve commentarli ulteriormente.
Prendiamone atto e cerchiamo di ottimizzare i consumi, chiudendo i rubinetti quando non serve e cercando di usare meno acqua possibile.
Oltre al risparmio sul costo della bolletta, risparmieremo risorse.
1 metro cubo di acqua equivale a 1000 litri.
 
Fonte e approfondimenti: http://www.mostramida.it/acqua.htm

Contabilità di casa: agenda cartacea, programmi per pc o apps per smartphone?

Contabilità di casa

In questo post, voglio indicarvi due soluzioni gratuite per la gestione della vostra contabilità di casa per vostro bilancio di famiglia, anzi tre…

Come detto più’ volte in questo BLOG, l’importanza di una corretta pianificazione finanziaria, parte dalla consapevolezza di quanto sia difficile risparmiare e di quanto sia facile spendere.

Un professionista, nel caso vi rivolgiate a lui per una consulenza in materia di investimenti, vi chiederà sicuramente notizie riguardo alla vostra situazione patrimoniale e reddituale.

Nella mia esperienza, ho più volte verificato la difficoltà di reperire informazioni dettagliate da parte del cliente in ordine alle sue entrate e alle sue uscite.

Perché se, nella maggioranza dei casi, si ha una idea di quanto ammontino le entrate, è, purtroppo altrettanto frequente il non avere una idea di quanto e come si spendono i soldi.

Agenda cartacea

Come insegna la nonna, usare una di quelle agende che (una volta) regalavano le banche, è già una buona cosa (e questa sarebbe il primo metodo…)

La sostanza è quella di ovviare al fatto di non sapere quanto si spenda, ad esempio in un anno, per la corrente elettrica di casa, oppure in un mese quanto si spenda mediamente per la spesa di alimentari.

Alla sera, prima di andare a letto, o dopo mangiato, invece di guardare la televisione (che insegna a spendere), la famiglia dovrebbe avere la sana abitudine di svuotare le tasche e di raggruppare scontrini e pezze giustificative di spesa.

Chi si occuperà della contabilità di casa (consiglio la moglie/mamma per esperienza), annoterà poi le spese secondo le categorie e sotto-categorie piu’ comuni:

Ad esempio:

Spesa per Alimentari –  Euro 75
Automobile: Pieno Carburante  –  Euro 90
Automobile: Parcheggio –  Euro 4
Lavoro: Pranzo lavoro –  Euro 15
Bar: caffe’ –  Euro 1  –  non indispensabile
Utenze: Bolletta Energia Euro 234

Annotando a fianco l’importo ed una eventuale descrizione. Interessante aggiungere la nota se ritenuta una spesa non indispensabile.

Ogni giorno si potrà conoscere il saldo dei propri portafogli contanti e all’incirca quelli dei conti correnti in modo da avere sotto occhio l’evoluzione della disponibilità per non incorrere in problemi di sconfinamenti o altro.

A fine settimana si potrà poi procedere ad un bilancio settimanale e alla fine del mese un bilancio mensile.

Mese per mese si avrà quindi la situazione del proprio bilancio molto più chiara. Si conosceranno le medie mensili per categoria.

Si avrà una idea più chiara dell’incidenza delle spese ricorrenti e indispensabili sulle proprie entrate.

Si potranno fare degli aggiustamenti sulle spese ritenute non indispensabili.

Ho parlato quindi di un vecchio ma funzionale sistema cartaceo.

Il Kakebo

I Giapponesi, usano il Kakebo (qui trovi quella per il 2017, che ora si trova anche in Italiano).

E’ il “Libro dei conti di casa” a cui i giapponesi affidano il proprio budget personale e la contabilità di casa, anche oggi in piena era digitale.

La sola azione di trascrivere le spese e i guadagni entro schemi ordinati, genera consapevolezza e assicura un risparmio automatico del 35%.

Il passo successivo è la possibilità di analizzare nel dettaglio i propri conti per individuare gli sprechi e le voci critiche su cui agire.

Tenere un Kakebo evita lo stress da cattiva gestione finanziaria, sviluppa l’autodisciplina e la conoscenza di sé.

I giapponesi lo considerano uno strumento che favorisce la tranquillità dell’anima e libera energie mentali.

Qui ne trovi una versione che costa leggermente meno e non ha date fissate. Puoi iniziare quando vuoi.

Programmi e siti web

Altre 2 alternative “digitali” per la contabilità di casa, oltre ai tradizionali fogli elettronici in stile Excel,  è data da programmi per computer,

scaricabili da internet anche gratuitamente, come ad esempio Homebank o da sistemi completamente online web-based come Buxfer.

Entrambi hanno una versione tradotta in Italiano, sono abbastanza semplici da configurare e da utilizzare.

Oppure le apps per smartphone (che vedremo piu’ avanti).

Torneremo ancora su questo argomento, ed approfondiremo il funzionamento dei programmi con alcuni esempi. Seguiteci!

Mutui: l'Abi da il via alla quinta proroga per la sospensione delle rate fino al 31 marzo 2013

E’ stato rinnovato l’accordo tra ABI e 13 Associazioni dei Consumatori che a dicembre 2012 aveva visto sospesi circa 85.000 mutui per 9,8 miliardi di euro.
E’ stato quindi prorogato al 31 marzo 2013 il termine di presentazione delle domande per la sospensione delle  rate dei mutui.
Ricordiamo che gli eventi in base ai quali può essere chiesta l’opportunità della sospensione  devono verificarsi entro il 28 febbraio 2013.
Questo è quanto stabilito dal nuovo Accordo firmato dall’Associazione Bancaria Italiana e 13 Associazioni dei Consumatori: Acu, Adiconsum,  Adoc, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del  Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.
Le parti firmatarie hanno concordato che:
– la data per la presentazione delle domande per la sospensione delle rate dei mutui è prorogata al 31 marzo 2013;
– l’arco temporale entro il quale dovranno verificarsi gli eventi che determinano l’avvio è prorogato al 28 febbraio 2013;
– alla sospensione saranno ammesse soltanto le operazioni che non ne abbiano già fruito.
Nel frattempo, secondo gli ultimi dati disponibili a dicembre 2012, le banche hanno sospeso 84.995 mutui, pari a circa 9,8 miliardi di debito residuo, garantendo alle famiglie interessate una liquidità complessiva di 606 milioni di euro, (media annua per famiglia di 7.130 euro).
Con la quinta proroga, l’iniziativa sulla sospensione delle rate di mutuo si avvia alla sua conclusione, contestualmente all’approvazione del “Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa”. ABI e Associazioni dei Consumatori accolgono con favore l’emanazione del parere espresso ieri sera dalla competente Commissione Parlamentare della Camera che consentirà di ridurre i tempi di attivazione del Fondo stesso.
Ora è necessario assicurare la piena e rapida operatività. L’obiettivo è non far mancare alle famiglie italiane in difficoltà uno strumento pubblico di supporto strutturale per il pagamento del mutuo, che è la naturale soluzione di continuità con l’iniziativa di autoregolamentazione del settore bancario italiano, unica nel suo genere in Europa, denominata “Piano Famiglie”.
Ne avevamo già parlato in questo post, dove indichiamo modalità e informazioni utili per chi intende usufruirne.
 
 

Meglio in contanti o a rate? Non conta, se non puoi permettertelo.

Pillola: Quando fai una spesa di un “certo importo”, prova a dividere il costo per 12. Otterrai come lo chiamo io il “costo mensile di riferimento”. Un modo per vedere quanto impatta sulle tue entrate mensili e sulle spese che avevi già preventivato per l’anno in corso.
Esempio.
Una occasione fantastica per un televisore a Led 200 pollici con effetto quadridimensionale senza occhiali, con accensione tramite starnuto. Ovviamente venduto insieme a tablet ovviamente BIANCO, perche’ oggi tutto deve essere bianco. La macchina dei fighi è BIANCA (a me sembra sempre sporca, ma dicono che costa meno di quella metalizzata….) 10 pollici con macchina del tempo incorporata.” Una occasione unica. Euro 2999 invece di 5999. Se lo paghi in contanti costa 2499.
Non c’e’ dubbio e’ una offerta da non lasciarsi scappare.
Ho due alternative cavolo!!!
Posso pagarlo un poco alla volta in 196 rate mensili (quanti anni sono? Boh, chissenefrega, è troppo figo il TV ) di non so quale importo, a non so quale tasso (TAEG: e cos’e’? ).
(Una volta si faceva presto a calcolare quanti anni erano, perche’ proponevano rate da 12, 24, 36, 48, ….. mesi. Oggi, siccome pagheranno i miei nipoti, allungano il numero dei mesi in modo da confonderci pensando solo alla rata che diminuisce (di poco…).
Oppure posso pagarlo in una botta sola!!! (si è proprio una botta, quella che hai preso in testa prima di comprarlo…) CAVOLO risparmio 500 pezzi…..!!!!
Si, ma prima bisognerebbe averli i 2499 Euro (2500 Euro sarebbero troppi…. ecco perche’ si mette sempre un euro in meno….. pare che funzioni…)
E comunque, mettiamo che ce li abbia, messi da parte, quando ero sano di mente, per le spese impreviste (si, come mi aveva insegnato la nonna). Corro al negozio e faccio l’affare. (si, per loro, perche’ sono in crisi di astinenza e stanno svendendo anche quello che non possono piu’ aspettare di vendere, se si ferma l’ingranaggio, salta tutto il sistema di fideiussioni, conto vendita, stock… ecc.ecc.ecc.)
Ma quando vengo a casa col tuo super TV, primo mi accorgo che ho una sala 2 metri per 2 e che dopo 1 minuto sono abbronzato.
Poco male, risparmio anche sul trifacciale……. (strano, ma non vedo piu’ persone super abbronzate…. passata la moda?, boh)
Tornando al discorso…. (si, perché, come succede in TV, ti iniziano 50 discorsi per confonderti e l’unica cosa che ha un senso logico nella programmazione è la pubblicità…)
dovrei dire: 2500 euro diviso 12, fanno 208,333333 Euro al mese per 1 anno.
Ora, il mio stipendio da impiegato/operaio/lavoratore autonomo/nullafacente/studente/dirigente ecc.ecc.ecc., mi consente, per QUEST’ANNO, di permettermi una cavolata come quella di comprare un inutilissimo apparecchio radio televisivo che propina inutili notizie false e tendenziose, buttando via il vecchio LED da 100 pollici comprato l’anno scorso, dopo:
-aver pagato AFFITTO CASA/MUTUO,
-dopo avere messo da parte quell’importo pari alla differenza tra la rata massima del mio tasso variabile che ho pagato nel 2008 e la rata che pago oggi che penso di essere un uomo fortunato e faccio il figo a dispetto di quelli che hanno un tasso fisso,
-dopo aver mangiato come mangiavo una volta e non come mangio ora fingendomi salutista che non compro carne perche’ fa male, ma perche’ costa….,
-dopo aver prima di tutto pensato ai miei figli, che prima ci sono loro che non ne hanno nessuna colpa se siamo messi cosi’, anzi hanno tutto il diritto di mandarci a fan sedere, perche’ abbiamo fatto il passo piu’ lungo delle gambe delle gemelle Kessler (che hanno fatto fortuna in Italia, ma pare le tasse le paghino da altra parte….(1) messe insieme.
-Speso una barca di soldi per andare al lavoro (non si possono scaricare). Non sappiamo piu’ cosa inventare per ridurre i costi: Car pooling, Mezzi pubblici, Bagni pubblici su rotaia, Bici elettriche con presa fissa e cavo di 200 metri. Mentre le Auto BLU, Devono essere sempre piu’ grandi, di cilindrata da TIR, con sedili in Alcantara e giardino ZEN. Generalmente girano col solo autista perche’ chi è l’assegnatario non le usa, tanto ci sono i vetri oscurati….
-ecc-ecc-ecc-
quindi la domanda era: “dopo aver pagato l’impensabile, e guadagnato l’innominabile”, posso permettermi, ETICAMENTE, di comprarmi un coso cosi’?
La risposta è NO. Punto e basta. Sia che lo paghi in contanti, sia che lo pago in rata perpetua senza fine.
Poi, se invece, me lo posso permettere, allora, questo e’ un altro discorso. Ma non sto sicuramente leggendo questo blog…
Ora scusate, devo guardare il mio canale preferito sul mio 16 pollici a metano…..Speriamo si accenda.
Alla prossima!!!!!
E voi quanti pollici avete?
(1) http://www.corriere.it/spettacoli/12_aprile_15/kessler-gemelle-anti-tasse-che-tradiscono-italia-aldo-grasso_c8f12c74-86c7-11e1-9381-31bd76a34bd1.shtml

10 regole d'oro per gestire bene il proprio denaro

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1. Prima di tutto: preventivare (fare il budget).
Rimane ancora la migliore soluzione per per avere un’idea chiara di tutto quanto bisogna pagare ogni mese (alimentazione, telefono fisso e mobile, affitto o rata mutuo, imposte, auto, ecc.) e per sapere quanto denaro resta dopo aver fatto fronte a questi impegni.
2. Costituire delle riserve
Le riserve servono a far fronte agli imprevisti (dentista, riparazioni, ecc.) e a finanziare gli “extra” (acquisti importanti, vacanze, ecc.) Per gli adolescenti l’ideale sarebbe di mettere da parte circa il 20% delle loro entrate (frutto di piccoli lavori o e del salario di apprendista). Si consiglia di aprire un conto risparmio separato per gestire queste somme.
3. Pagare le imposte regolarmente
Le tasse vanno pagate. Alle imposte non si sfugge. Meglio quindi pagare una cifra regolare ogni mese in modo da renderle sopportabili. Anche qui, il consiglio è di creare un deposito ad hoc e di prelevare dal conto principale una cifra mensile per rendere meno impattante l’eventuale addebito.
4. Diffidare del “denaro di plastica”
Le carte di credito o di addebito diretto sono sicuramente comode e pratiche. Ma solamente se si è fissato un preventivo e se ci si impegna a rispettarlo rigorosamente. Fare acrobazie con diverse carte può forse far colpo sugli amici ma comporta dei rischi: è facile perdere il controllo delle spese effettuate. Non utilizzare carte che permettono di andare “in rosso”, cioè di spendere più di quanto si dispone sul conto: eviterete di cacciarvi in situazioni difficili da gestire. Sono molto sconsigliate le carte “revolving” (le piu’ pubblicizzate…)
5. Comprare bene
Facendo acquisti senza la lista delle spesa, senza uno scopo preciso e senza spirito critico si fa la felicità dei commercianti ma non necessariamente la propria. Paragonare i prezzi è sicuramente un buon metodo per risparmiare. Non è necessario acquistare sistematicamente i prodotti più cari e di marca. Quindi non uscire di casa senza la lista della spesa ed impegnarsi a rispettarla. Nel caso ci sia qualcosa che ti sei dimenticato, lo comprerai la prossima volta se lo aggiungerai nella lista. Se l’avevi dimenticato, non era poi così importante.
6. Lo shopping non è un passatempo o un modo per renderci più felici
Fare acquisti può dare una sensazione di euforia. Se si attraversa un periodo difficile “lasciarsi andare” in un grande magazzino può aiutare a non pensare ai problemi per un po’. Ma i problemi
restano. E il piacere degli acquisti rischia di trasformarsi presto in una preoccupazione supplementare. E’ quindi più prudente portare con sé somme di denaro contenute e lasciare a casa
le carte di credito. E fare la lista della spesa.
7. Non andare “in rosso”
Andare in rosso in realtà significa spendere del denaro che non si possiede. Se non si riesce a tappare rapidamente il buco inizia la spirale dell’indebitamento.
Si consiglia quindi di aprire un conto bancario che non dia la possibilità di andare “in rosso”. (Cercare di evitare i “fidi”)
8. Evitare per quanto possibile i prestiti personali e i leasing.
Firmare un contratto di piccolo credito o di leasing significa impegnarsi a rimborsare una rata mensile fissa, spesso per diversi anni. Significa anche diventare dipendenti dai creditori. Bisogna
inoltre pagare interessi consistenti sulle somme ricevute. In poche parole significa soddisfare nell’immediato un desiderio caricando tuttavia il proprio budget per un lungo periodo. Non
sottoscrivete mai un prestito personale per pagare altri debiti! Sembra un affare, (una rata unica, piu’ bassa……) ma alla fine il debito sara’ sempre piu’ grande e probabilmente con interessi totali finali sempre maggiori.
9. Far fronte ai momenti difficili
Perdita del posto di lavoro, malattia, divorzio, salario insufficiente, … : sono molte le situazioni difficili che possono portare a difficoltà finanziarie. Non vergognatevi di dire che non potete affrontare una spesa. Non fate promesse che non potrete mantenere.
10. Chiedi aiuto
Se non riuscite più a gestire la vostra situazione, parlatene con qualcuno di fiducia. Oppure una terza persona che veda senza implicazioni o condizionamenti famigliare, come risolvere la questione o dare qualche consiglio. Contattateli prima che la situazione diventi troppo grave. Attenzione alle agenzie che promettono di risolvervi i problemi. Controllate sempre le condizioni e i loro costi.
Tratto da: a.c.s.i. Associazione consumatore della svizzera italiana. Originale da www.dettes.ch. Riadattato da Federico Ferro.
p.s. Perché un Promotore Finanziario pubblica un decalogo come questo?
Perche’ ne ha viste di tutti i colori da 18 anni di attività in ambito finanziario/bancario/assicurativo.
Perché non crede alle favole e non sa raccontarle. (chiedete ai miei figli…)
Perché in Italia c’è bisogno di fiducia nelle persone e questa sarebbe una delle soluzioni per la crisi.
Perché ci sono persone che fanno i loro comodi nascondendosi dietro a grosse aziende.
Perché, alla fine, le furbizie si pagano tutte.
Perché conta l’essere piu’ dell’avere.
Perché non sei quello che guidi, ma quello che c’e’ dentro (non vali secondo l’auto che guidi).
Perché iniziare subito è meglio che aspettare.
Perché ogni centesimo, se sudato, vale molto.
Perché il sistema sta in piedi perché evidentemente possiamo ancora (per poco) permettercelo: altrimenti sarebbe già crollato.
Perché ci sono ancora tanti nonni che vogliono bene ai loro nipoti (e figli).
Perché se non hai soldi, non dovresti fumare e andare al bar tutti i giorni.
Perché se anche non esci di casa una sera, non succede niente: (perché non inviti i tuoi amici per una serata in casa?)
Perché i soldi che risparmi da spese inutili, probabilmente ti serviranno per cose indispensabili.
PERCHE’ TALE PADRE, TALE FIGLIO. (e la civiltà del debito si moltiplica trasmettendo usi, consuetudini e credenze di famiglia..)
A proposito: Ti consiglio il mio decalogo del risparmio automatico (clicca qui).

Consigli sulla gestione del denaro per i nostri figli. Prima parte.

I consigli sulla gestione del denaro, si trovano su molti libri di Money Management, tutti copiati dal buono e vecchio libro di Economia Domestica della nonna.
Ma tanti plurilaureati managers di blasonate società, hanno dimenticato che il Debito fine a se’ stesso è male. E infatti oggi vediamo come siamo messi.

Stiamo solo pagando ora quello che abbiamo preso prima senza chiederci quanto sarebbe costato alla fine.
Ma possiamo fare ancora qualcosa, almeno per i nostri figli.

E non certo lamentarci (perché non serve a nulla).
Dobbiamo insegnare loro il valore del denaro (non perche’ il denaro sia importante fine a se’ stesso), ma rapportandolo al lavoro che si fa per guadagnarlo e alla facilità con la quale ci viene insegnato a spenderlo (oserei dire… sprecarlo).

Attenzione. Questi consigli non dicono che i bambini devono lavorare (leggi sfruttamento minorile). Dicono di educare i figli a guadagnarsi il pane lavorando. E’ un po’ diverso.

1. Prima di tutto, i bambini devono imparare a guadagnarsi il denaro lavorando.

Gli uomini che non hanno avuto problemi di debiti, nella vita hanno iniziato a lavorare fin da piccoli, facendo lavoretti per la famiglia, per i vicini, per chi aveva bisogno di qualcosa, in cambio di una “paghetta”. (Ripeto: non parliamo di sfruttamento minorile). Possono essere lavoretti come strappare le erbacce o aiutare con l’aspirapolvere o altri piccoli lavoretti, in cambio di qualche spicciolo. Il bambino imparerà che lavorando si guadagnano i soldi e ad essere indipendente e consumatore attento. Non imparerà a chiedere soldi a genitori e ai nonni

2. I soldi dipendono dalle scelte.

Portare i bambini a fare la spesa insieme a noi, gli educa. Il bambino vede tutto quello che gli piace sugli scaffali e deve imparare (anche se non e’ facile) che certe cose sono indispensabili mentre altre possono aspettare. Tutto questo porta ad imparare a spendere saggiamente.

Devono capire che i guadagni sono limitati mentre i desideri non hanno limiti e quindi serve una corretta pianificazione per saper gestire le entrate limitate con le uscite desiderate

3. L’importanza della gratificazione.

Quando un bambino ha fatto un lavoretto e si è meritato una paghetta, ha bisogno di avere la soddisfazione di poter spendere parte di quel denaro.
Sottolineo che è importante che possano decidere da soli come spendere quella parte di denaro. Questo insegna loro cosa significa lavorare anche duramente per poter aver del denaro a disposizione.

IL GIOCO PER TUTTI CHE INSEGNA A FAR LAVORARE IL DENARO INVECE DI LAVORARE PER IL DENARO!

4. L’importanza di insegnare a risparmiare.

Fin da piccoli, bisognerebbe insegnare loro a risparmiare. Il genitore deve incoraggiare il bambino a risparmiare (mettere da parte) una parte del denaro che ad esempio viene regalato dai nonni (esempio le mance). Lo scopo puo’ essere quello di aiutarli a risparmiare per raggiungere l’obiettivo futuro di un eventuale acquisto di una bicicletta, o di un telefonino o di un computer.

5. Qualcosa per il prossimo.

Anche questa è una delle regole che vengono indicate in molti libri di insegnamento al risparmio. Molte persone ricche, lo sostengono da sempre. Se tieni per te tutto il denaro che ricevi, è come se bloccassi il flusso della ricchezza globale. In sostanza invitano a non essere tirchi ed a tenere per chi è meno fortunato, una parte dei propri ricavi. La famosa “decima” (nata come decima parte dei ricavi), è molto sentita in molti paesi del mondo. In questo modo i bambini vengono abituati che nel mondo non tutti sono equamente fortunati da questo punto di vista.

E tu come insegni ai tuoi figli a rapportarsi col denaro?

Continua…