
1. Prima di tutto: preventivare (fare il budget).
Rimane ancora la migliore soluzione per per avere un’idea chiara di tutto quanto bisogna pagare ogni mese (alimentazione, telefono fisso e mobile, affitto o rata mutuo, imposte, auto, ecc.) e per sapere quanto denaro resta dopo aver fatto fronte a questi impegni.
2. Costituire delle riserve
Le riserve servono a far fronte agli imprevisti (dentista, riparazioni, ecc.) e a finanziare gli “extra” (acquisti importanti, vacanze, ecc.) Per gli adolescenti l’ideale sarebbe di mettere da parte circa il 20% delle loro entrate (frutto di piccoli lavori o e del salario di apprendista). Si consiglia di aprire un conto risparmio separato per gestire queste somme.
3. Pagare le imposte regolarmente
Le tasse vanno pagate. Alle imposte non si sfugge. Meglio quindi pagare una cifra regolare ogni mese in modo da renderle sopportabili. Anche qui, il consiglio è di creare un deposito ad hoc e di prelevare dal conto principale una cifra mensile per rendere meno impattante l’eventuale addebito.
4. Diffidare del “denaro di plastica”
Le carte di credito o di addebito diretto sono sicuramente comode e pratiche. Ma solamente se si è fissato un preventivo e se ci si impegna a rispettarlo rigorosamente. Fare acrobazie con diverse carte può forse far colpo sugli amici ma comporta dei rischi: è facile perdere il controllo delle spese effettuate. Non utilizzare carte che permettono di andare “in rosso”, cioè di spendere più di quanto si dispone sul conto: eviterete di cacciarvi in situazioni difficili da gestire. Sono molto sconsigliate le carte “revolving” (le piu’ pubblicizzate…)
5. Comprare bene
Facendo acquisti senza la lista delle spesa, senza uno scopo preciso e senza spirito critico si fa la felicità dei commercianti ma non necessariamente la propria. Paragonare i prezzi è sicuramente un buon metodo per risparmiare. Non è necessario acquistare sistematicamente i prodotti più cari e di marca. Quindi non uscire di casa senza la lista della spesa ed impegnarsi a rispettarla. Nel caso ci sia qualcosa che ti sei dimenticato, lo comprerai la prossima volta se lo aggiungerai nella lista. Se l’avevi dimenticato, non era poi così importante.
6. Lo shopping non è un passatempo o un modo per renderci più felici
Fare acquisti può dare una sensazione di euforia. Se si attraversa un periodo difficile “lasciarsi andare” in un grande magazzino può aiutare a non pensare ai problemi per un po’. Ma i problemi
restano. E il piacere degli acquisti rischia di trasformarsi presto in una preoccupazione supplementare. E’ quindi più prudente portare con sé somme di denaro contenute e lasciare a casa
le carte di credito. E fare la lista della spesa.
7. Non andare “in rosso”
Andare in rosso in realtà significa spendere del denaro che non si possiede. Se non si riesce a tappare rapidamente il buco inizia la spirale dell’indebitamento.
Si consiglia quindi di aprire un conto bancario che non dia la possibilità di andare “in rosso”. (Cercare di evitare i “fidi”)
8. Evitare per quanto possibile i prestiti personali e i leasing.
Firmare un contratto di piccolo credito o di leasing significa impegnarsi a rimborsare una rata mensile fissa, spesso per diversi anni. Significa anche diventare dipendenti dai creditori. Bisogna
inoltre pagare interessi consistenti sulle somme ricevute. In poche parole significa soddisfare nell’immediato un desiderio caricando tuttavia il proprio budget per un lungo periodo. Non
sottoscrivete mai un prestito personale per pagare altri debiti! Sembra un affare, (una rata unica, piu’ bassa……) ma alla fine il debito sara’ sempre piu’ grande e probabilmente con interessi totali finali sempre maggiori.
9. Far fronte ai momenti difficili
Perdita del posto di lavoro, malattia, divorzio, salario insufficiente, … : sono molte le situazioni difficili che possono portare a difficoltà finanziarie. Non vergognatevi di dire che non potete affrontare una spesa. Non fate promesse che non potrete mantenere.
10. Chiedi aiuto
Se non riuscite più a gestire la vostra situazione, parlatene con qualcuno di fiducia. Oppure una terza persona che veda senza implicazioni o condizionamenti famigliare, come risolvere la questione o dare qualche consiglio. Contattateli prima che la situazione diventi troppo grave. Attenzione alle agenzie che promettono di risolvervi i problemi. Controllate sempre le condizioni e i loro costi.
Tratto da: a.c.s.i. Associazione consumatore della svizzera italiana. Originale da www.dettes.ch. Riadattato da Federico Ferro.
p.s. Perché un Promotore Finanziario pubblica un decalogo come questo?
Perche’ ne ha viste di tutti i colori da 18 anni di attività in ambito finanziario/bancario/assicurativo.
Perché non crede alle favole e non sa raccontarle. (chiedete ai miei figli…)
Perché in Italia c’è bisogno di fiducia nelle persone e questa sarebbe una delle soluzioni per la crisi.
Perché ci sono persone che fanno i loro comodi nascondendosi dietro a grosse aziende.
Perché, alla fine, le furbizie si pagano tutte.
Perché conta l’essere piu’ dell’avere.
Perché non sei quello che guidi, ma quello che c’e’ dentro (non vali secondo l’auto che guidi).
Perché iniziare subito è meglio che aspettare.
Perché ogni centesimo, se sudato, vale molto.
Perché il sistema sta in piedi perché evidentemente possiamo ancora (per poco) permettercelo: altrimenti sarebbe già crollato.
Perché ci sono ancora tanti nonni che vogliono bene ai loro nipoti (e figli).
Perché se non hai soldi, non dovresti fumare e andare al bar tutti i giorni.
Perché se anche non esci di casa una sera, non succede niente: (perché non inviti i tuoi amici per una serata in casa?)
Perché i soldi che risparmi da spese inutili, probabilmente ti serviranno per cose indispensabili.
PERCHE’ TALE PADRE, TALE FIGLIO. (e la civiltà del debito si moltiplica trasmettendo usi, consuetudini e credenze di famiglia..)
A proposito: Ti consiglio il mio decalogo del risparmio automatico (clicca qui).