Ecco il metodo infallibile per vincere la lotteria VINCICASA

VinciCasa , è quella lotteria giornaliera che ti permette di vincere un primo premio di 500.000 euro!!!!

Tolte le tasse del 6% sull’importo oltre 500 euro (ovvero 29.970 euro che vanno allo Stato), ti verranno consegnati entro 60 giorni ben 470.030 euro!!!!
Ma non tutti insieme. Avrai il 40% in liquidità, ovvero 188.012 euro e il rimanente 60% cioè 282.018, in assegni circolari, quando andrai a fare il rogito della tua casa dei sogni!!!

Ti chiederai perché voglio svelarti questo segreto quando potrei tenerlo per me ed usarlo a mio piacimento per donare case a tutti i miei famigliari e conoscenti.

Hai ragione. Non so bene perché ho deciso di farlo.

Una vocina mi ha detto che avrei dovuto farlo e cosi’ ho scritto queste due righe per spiegarti come fare.

Fantastico!!! Ecco il metodo infallibile per vincere la tua casa dei sogni, anzi tutte le case che vuoi!!!!

NON GIOCARE!!!!

Cosa?
Si, hai capito bene!!! Non giocare. Non spendere un euro su questo “concorso” (e anche sugli altri…)
Perché?
Perché la probabilità di vincere il premio di prima categoria, ovvero il montepremi di categoria 5 è 1 su 658.008 (1 su seicentocinquantottomila008!!!) Mi potrai dire che siamo molto lontani da quelle del 6 al superenalotto… 1 su 622.614.630 !!!! ma siamo sempre su numeri che non lasciano spazio che alla sola definizione di SOGNO!

“Ma qualcuno vince” mi dirai.

Si, ma quanti giocano? Ti dico io.

Di certo c’è che se giochi 2 euro al giorno, spendi sicuramente 730 euro all’anno, con le probabilità che hai letto sopra di vincere.

E, giusto per farti capire quanti sono, sappi che per avere 730 euro di interessi  in un anno con un “deposito vincolato” che ti da un interesse garantito e una sicurezza equivalente a quella del conto corrente (fino a 100.000 euro), devi “immobilizzare per un anno” più o meno 100.000 euro!!!!

E ti posso garantire che non sono pochi quelli che si lamentano di percepire pochi interessi sui loro 100.000 euro, ma che poi la stessa somma la “gettano” in quel posto….

Ora, non ci vuole una laurea in ingegneria o un master per poter capire il concetto della probabilità. Eppure……

Eppure i dati di quanto ogni italiano spende per queste cose, non lascia dubbi sul fatto che non abbiamo chiaro il concetto di probabilità.

Per assurdo, eventi che accadono con una probabilità maggiore, quasi totale…, non vengono presi in considerazione per niente.

Ad esempio: la probabilità che nell’arco della nostra vita, dalla nascita al compimento degli 84 anni, “una donna su tre ed un uomo su due hanno la probabilità di sviluppare un qualunque tumore nel corso della propria vita”.

(Fonte: I numeri del cancro in Italia 2016 http://www.registri-tumori.it/PDF/AIOM2016/I_numeri_del_cancro_2016.pdf)

Pensate che queste probabilità cosi’ alte, servano per poter spingere uomini e donne a screening più frequenti? 

Pensate che queste probabilità così alte, sensibilizzino le persone a sottoscrivere una qualsiasi forma di assicurazione sulle malattie?

E’ su questo che bisogna riflettere.

Bisogna riflettere sul fatto che uno Stato che dovrebbe tutelare i propri cittadini, permette questo genere di giochi, incassando milioni di euro per poi ipocritamente inserire quelle diciture del tipo “ il gioco provoca dipendenza, oppure gioca il giusto o inserendo nei siti di gioco, le regole del gioco responsabile…. e facendo leva soprattutto in un periodo come questo sulla casa che resta al primo posto nei desideri dei suoi cittadini… Prima c’erano i viaggi…. ma se non puoi permetterti una casa, che viaggi fai?

Ecco servita la soluzione.!!!! (un consiglio allo Stato o a chi inventa queste cose…. Fate la lotteria che “salda tutti i tuoi debiti” e avrete ancora piu’ giocatori!!!!

Lo stesso Stato poi che dovrà stanziare milioni di euro per creare posti di lavoro e tutto l’indotto dell’assistenza alle dipendenze (non è colpa certo dei volontari….)

La stessa cosa che succede con il TABACCO e con l’ALCOOL. Da una parte te li do e dall’altra ti aiuto a smettere…

Quindi, per concludere:

Solo il banco vince sempre. Il modo infallibile per fregare il banco è quello di non giocare.

Probabilmente ti ho deluso, perché se sei arrivato su questo articolo, forse cercavi qualcosa che veramente ti potesse aiutare.

Spero di esserti stato di aiuto lo stesso in un modo “diverso”.

Condividi questo articolo con qualcuno che conosci che ancora pensa di risolvere i suoi problemi con le lotterie. Lo aiuterai.

Eventualmente dai un’occhiata al Decalogo del Risparmio Automatico per vedere realmente cosa puoi fare con quei 730 euro che non giochi…

Come viaggiare gratis in aereo?

Ma è veramente possibile viaggiare gratis in aereo?

Viaggiare gratis in aereo non sarebbe male per nessuno, anche per chi può permetterselo senza problemi, per raggiungere le mete esotiche e ritornare al caldo. Ma il viaggio è lungo e a volte costoso.

Ma lo sai che esiste un modo di accumulare punti utilizzando la carta di credito. E che questi punti possono poi essere convertiti in “miglia” ed utilizzati con le compagnie aeree per acquistare dei biglietti aerei gratuitamente o quasi?

Si! Tutto vero! Si può’ praticamente viaggiare gratis in aereo.

In America molti lo fanno già e anche qui da noi qualcuno viaggia gratis o quasi gratis utilizzando i punti della carta di credito convertiti poi in miglia aeree.

Ma come funziona?

Seguimi per 2 minuti. Dunque: ci sono carte di credito che hanno dei programmi premio per i loro possessori.

Ad esempio American Express, ha il famoso Membership Rewards ® . Il titolare della carta, quando fa acquisti usando la carta American Express sia on-line (es. su Amazon, Ebay, ecc.) che offline (Coop per la spesa, Q8 per il pieno di carburante, ecc.ecc.) , accumula punti che potrà utilizzare quando vuole, per avere dei premi presenti su un catalogo che ogni anno viene rinnovato.

Ma può’ anche decidere di convertirli in punti di altre società partner quali, ad esempio compagnie aeree.

Alcune compagnie aeree hanno  a loro volta programmi di fedeltà che consentono di accumulare punti per ogni acquisto di biglietti aerei, da riutilizzare per poter acquistare totalmente o parzialmente altri biglietti per futuri viaggi. E’ un sistema che utilizzano i cosiddetti Frequent Flyers.

Come dicevo, è possibile convertire i punti della carta di credito nei punti utilizzati dalle compagnie aeree nei loro programmi premio e questo consente di poter usufruire delle stesse agevolazioni ed usare i punti per viaggiare gratis.

Esistono anche carte di credito già brandizzate con il nome della compagnia aerea.

Per premiare il cliente, la società della carta, fa altre promozioni che prevedono punti in omaggio, ad esempio quando si sottoscrive la richiesta della carta di credito, oppure grazie alla presentazione di un già cliente.

In quest’ultimo caso, ad esempio, la società regala dei punti sia al presentatore che al presentato, con beneficio per entrambi che non si avrebbe in altro modo. (nel caso specifico ti comunico che cliccando su quel link avremo un vantaggio reciproco, sia chiaro. Per l’esattezza tu guadagnerai 15.000 punti e io 10.000).

Ma parliamo di numeri, per capire meglio e facciamo un esempio.
Se richiedi una carta American Express (facciamo l’esempio della Base che ha un costo iniziale di 0 euro) tramite un invito, puoi ricevere 15.000 punti Membership Rewards appena avrai speso 1000 euro entro 3 mesi dalla ricezione della carta.

Per fare sempre un esempio, un volo andata/ritorno economy con biglietto premio Alitalia (o compagnie Partner) in Italia o Europa del Nord, richiede 24.000 miglia (che corrispondono a 24.000 punti della tua carta visto che attualmente il concambio è 1 a 1).  

Come faccio ad accumulare punti per viaggiare gratis in aereo?

Per accumulare punti i consigli sono di domiciliare le utenze sulla tua carta. Mentre in banca o pagando con bollettino, non hai questo tipo di vantaggio, con questo sistema, ogni addebito si trasforma in un accredito di punti (cosa che non avresti avuto). Associa a Paypal la tua carta per gli acquisti online, anche per aumentare la sicurezza. Poi, per la spesa al supermercato, utilizzala alla cassa. (Abilitala a Google Pay o Apple Pay per far prima). Paga il pieno di carburante e altri acquisti per l’auto, come il parcheggio e l’autostrada.

Consigliala ad un tuo amico e dopo qualche anno, potresti regalarti il viaggio dei tuoi sogni senza aver speso un euro o quasi.

Cosa aspetti? Fatti un viaggio gratis! E passa parola!

 

Qui trovi la tabella di Alitalia con il programma Mille Miglia Multicarrier che ti permette di usare i punti millemiglia anche su tratte di compagnie partner: https://www.alitalia.com/content/dam/alitalia/files/IT/millemiglia/Tabella_Premio_Standard_Multicarrier_2016-2017-IT.pdf

I propositi di Zuckerberg per il 2016. Fattibili con la domotica low cost.

Forse erano più difficili i suoi obiettivi per il 2015. Doveva leggere un libro ogni 2 settimane e pare ci sia riuscito, portando a termine la lettura di 23 libri che spaziano dalle religioni del mondo alla produzione di energia.

I suoi obiettivi per il 2016, sono a mio avviso molto piu’ fattibili. Ci vogliono solo tempo e soldi. Che a lui non mancano anche adesso che si terrà solo l’1% delle sue azioni, dopo aver deciso di  donare nel tempo,  il resto alla sua Fondazione subito dopo la nascita della sua primogenita Max.

Questo era il suo post originale di ieri 3 gennaio 2016:

Every year, I take on a personal challenge to learn new things and grow outside my work at Facebook. My challenges in…

Posted by Mark Zuckerberg on Sunday, January 3, 2016

 

Ma vediamolo nel dettaglio:

Dice: “Ogni anno, faccio una una sfida con me stesso per imparare cose nuove ed accrescermi fuori dal mio lavoro in Facebook. Le mie sfide degli ultimi anni sono state: leggere due libri al mese, imparare il Mandarino ed incontrare una persona nuova ogni giorno.

La mia sfida personale per il 2016 è di costruire un semplice sistema di intelligenza artificiale per la mia casa che mi aiuti nei miei lavori. Puoi pensare ad una specie di Jarvis in Iron Man.

Inizierò esplorando quali tecnologie esistono già. Poi provero’ con l’insegnamento della mia voce per controllare tutto nella mia casa: musica, luci, temperature ecc.ecc. Insegnerò a riconoscere le facce dei miei amici per farli entrare quando suoneranno al campanello. Insegnerò a farmi sapere qualsiasi cosa stia succedendo nella stanza di Max quando non sono con lei. Dal lato del lavoro, mi aiuterà a visualizzare dati in VR per aiutarmi a costruire servizi migliori e portare maggiore efficienza alla mia organizzazione” . Continua.

A parte sottolineare che gli autori di quei 23 libri ringrazieranno Mark Z. perché grazie al suo post del 2015 hanno incrementato le vendite notevolmente nel 2015, forse questo ultimo post darà un impulso maggiore a quello che la domotica low cost sta facendo da un po’ per soppiantare quello che fino a qualche anno fa pareva essere uno sfizio per pochi eletti, quasi un superfluo insieme di gadget per dimore da sogno per ricchi bambinoni innamorati di congegni elettronici capaci di accendere e spegnere le luci di casa tutte insieme con un solo click….(magari tramite un battito di mani).

Da qualche anno, esistono sistemi senza fili, che permettono di installare dispositivi per la sicurezza, il risparmio energetico, il confort e la salute degli occupanti di edifici. Tutto questo grazie alla Domotica!
Inizialmente esistevano sistemi proprietari che rimanevano chiusi e costringevano ad utilizzare tutti i dispositivi della stessa società.
Oggi, grazie a standard di comunicazione, i sistemi domotici low cost permettono di utilizzare dispositivi di altre marche rispetto alle centraline domotiche che possono essere scelte per motivazioni diverse.fibaro sistem

Uno degli standard, conosciuto come Z-Wave, permette la comunicazione tra un apparecchio che funge da centralina (Hub) che è collegato alla rete Internet della casa e dispositivi di controllo, accensione-spegnimento e molto altro, sparsi per la casa. Questi dispositivi diventano cosi’ controllabili tramite Smartphone, via internet, o con dispositivi touchscreen da qualunque parte del mondo. Oltre a questi, oggi è possibile controllarli anche con la voce tramite alcuni apparecchi già in vendita.fibaro

In sostanza posso:

  • Accendere e spegnere riscaldamento e climatizzazione della casa, quando voglio, in automatico, programmando automaticamente al dipendere del verificarsi di alcune condizioni, quali la temperatura esterna, interna, di una sola stanza, il grado di umidità, interno, esterno, di una stanza, la presenza o meno di una o piu’ persone a seconda di dove si trovino rispetto alla casa.
  • Monitorare la casa anche da lontano, tramite la visualizzazione con telecamere anche a visione notturna, interne o esterne, quando voglio, ad orari prestabiliti, oppure al verificarsi di alcune condizioni, quali un movimento all’interno od all’esterno della casa magari con registrazione di un video da rivedere in seguito o da inviare direttamente alle forze dell’ordine dopo aver fatto suonare la sirena dell’allarme.
  • Alzare o abbassare le tapparelle della casa ad orari prestabiliti o all’alba e al tramonto, tutte insieme, una dopo l’altra o simulando la sequenza che si eseguiva manualmente prima di automatizzarle.
  • Svegliarsi la mattina con luci a led colorate in camera da letto,  che simulano l’alba.
  • Aprire automaticamente la porta d’entrata al verificarsi di un evento, tipo l’arrivo e il riconoscimento di un familiare o di un amico. Consentire a persone tipo babysitter o servizio pulizie di entrare in casa anche se ci si trova in ufficio.
  • Monitorare i consumi energetici di qualsiasi apparecchiatura o carico di qualsiasi presa.
  • Accendere o spegnere qualsiasi elettrodomestico a distanza.

app fibaro

E molto, molto altro.

Solo la fantasia puo’ porre limiti a quanto si puo’ fare con questi sistemi oggi.

Alcune delle società leader in questo settore, attualmente, sono:

FIBARO

ZIPATO

MICASAVERDE

o i più recenti:

SMARTTHINGS di Samsung

Attenzione ora, perché nasceranno come funghi pseudo esperti di domotica con siti, blog, ebook, pagine fb, video su youtube, che vi diranno come fare il miglior impianto in casa vostra.
Lasciate perdere. Prendetevi un po’ di tempo. Fissatevi un budget e iniziate a comprare la centralina e qualche dispositivo. Sperimentate da soli. La soddisfazione per i risultati non ha prezzo. Togliete la corrente prima di fare qualsiasi cosa….
E se lo fa Zuckemberg con i soldi e le possibilità che ha, perché non dovremo farlo noi? Anche se, a mio avviso, Zuckemberg potrebbe pensare a qualche acquisto in termini leggermente piu’ grandi del singolo apparecchio….

Viva la domotica low cost!!!!

10 regole d'oro per gestire bene il proprio denaro

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1. Prima di tutto: preventivare (fare il budget).
Rimane ancora la migliore soluzione per per avere un’idea chiara di tutto quanto bisogna pagare ogni mese (alimentazione, telefono fisso e mobile, affitto o rata mutuo, imposte, auto, ecc.) e per sapere quanto denaro resta dopo aver fatto fronte a questi impegni.
2. Costituire delle riserve
Le riserve servono a far fronte agli imprevisti (dentista, riparazioni, ecc.) e a finanziare gli “extra” (acquisti importanti, vacanze, ecc.) Per gli adolescenti l’ideale sarebbe di mettere da parte circa il 20% delle loro entrate (frutto di piccoli lavori o e del salario di apprendista). Si consiglia di aprire un conto risparmio separato per gestire queste somme.
3. Pagare le imposte regolarmente
Le tasse vanno pagate. Alle imposte non si sfugge. Meglio quindi pagare una cifra regolare ogni mese in modo da renderle sopportabili. Anche qui, il consiglio è di creare un deposito ad hoc e di prelevare dal conto principale una cifra mensile per rendere meno impattante l’eventuale addebito.
4. Diffidare del “denaro di plastica”
Le carte di credito o di addebito diretto sono sicuramente comode e pratiche. Ma solamente se si è fissato un preventivo e se ci si impegna a rispettarlo rigorosamente. Fare acrobazie con diverse carte può forse far colpo sugli amici ma comporta dei rischi: è facile perdere il controllo delle spese effettuate. Non utilizzare carte che permettono di andare “in rosso”, cioè di spendere più di quanto si dispone sul conto: eviterete di cacciarvi in situazioni difficili da gestire. Sono molto sconsigliate le carte “revolving” (le piu’ pubblicizzate…)
5. Comprare bene
Facendo acquisti senza la lista delle spesa, senza uno scopo preciso e senza spirito critico si fa la felicità dei commercianti ma non necessariamente la propria. Paragonare i prezzi è sicuramente un buon metodo per risparmiare. Non è necessario acquistare sistematicamente i prodotti più cari e di marca. Quindi non uscire di casa senza la lista della spesa ed impegnarsi a rispettarla. Nel caso ci sia qualcosa che ti sei dimenticato, lo comprerai la prossima volta se lo aggiungerai nella lista. Se l’avevi dimenticato, non era poi così importante.
6. Lo shopping non è un passatempo o un modo per renderci più felici
Fare acquisti può dare una sensazione di euforia. Se si attraversa un periodo difficile “lasciarsi andare” in un grande magazzino può aiutare a non pensare ai problemi per un po’. Ma i problemi
restano. E il piacere degli acquisti rischia di trasformarsi presto in una preoccupazione supplementare. E’ quindi più prudente portare con sé somme di denaro contenute e lasciare a casa
le carte di credito. E fare la lista della spesa.
7. Non andare “in rosso”
Andare in rosso in realtà significa spendere del denaro che non si possiede. Se non si riesce a tappare rapidamente il buco inizia la spirale dell’indebitamento.
Si consiglia quindi di aprire un conto bancario che non dia la possibilità di andare “in rosso”. (Cercare di evitare i “fidi”)
8. Evitare per quanto possibile i prestiti personali e i leasing.
Firmare un contratto di piccolo credito o di leasing significa impegnarsi a rimborsare una rata mensile fissa, spesso per diversi anni. Significa anche diventare dipendenti dai creditori. Bisogna
inoltre pagare interessi consistenti sulle somme ricevute. In poche parole significa soddisfare nell’immediato un desiderio caricando tuttavia il proprio budget per un lungo periodo. Non
sottoscrivete mai un prestito personale per pagare altri debiti! Sembra un affare, (una rata unica, piu’ bassa……) ma alla fine il debito sara’ sempre piu’ grande e probabilmente con interessi totali finali sempre maggiori.
9. Far fronte ai momenti difficili
Perdita del posto di lavoro, malattia, divorzio, salario insufficiente, … : sono molte le situazioni difficili che possono portare a difficoltà finanziarie. Non vergognatevi di dire che non potete affrontare una spesa. Non fate promesse che non potrete mantenere.
10. Chiedi aiuto
Se non riuscite più a gestire la vostra situazione, parlatene con qualcuno di fiducia. Oppure una terza persona che veda senza implicazioni o condizionamenti famigliare, come risolvere la questione o dare qualche consiglio. Contattateli prima che la situazione diventi troppo grave. Attenzione alle agenzie che promettono di risolvervi i problemi. Controllate sempre le condizioni e i loro costi.
Tratto da: a.c.s.i. Associazione consumatore della svizzera italiana. Originale da www.dettes.ch. Riadattato da Federico Ferro.
p.s. Perché un Promotore Finanziario pubblica un decalogo come questo?
Perche’ ne ha viste di tutti i colori da 18 anni di attività in ambito finanziario/bancario/assicurativo.
Perché non crede alle favole e non sa raccontarle. (chiedete ai miei figli…)
Perché in Italia c’è bisogno di fiducia nelle persone e questa sarebbe una delle soluzioni per la crisi.
Perché ci sono persone che fanno i loro comodi nascondendosi dietro a grosse aziende.
Perché, alla fine, le furbizie si pagano tutte.
Perché conta l’essere piu’ dell’avere.
Perché non sei quello che guidi, ma quello che c’e’ dentro (non vali secondo l’auto che guidi).
Perché iniziare subito è meglio che aspettare.
Perché ogni centesimo, se sudato, vale molto.
Perché il sistema sta in piedi perché evidentemente possiamo ancora (per poco) permettercelo: altrimenti sarebbe già crollato.
Perché ci sono ancora tanti nonni che vogliono bene ai loro nipoti (e figli).
Perché se non hai soldi, non dovresti fumare e andare al bar tutti i giorni.
Perché se anche non esci di casa una sera, non succede niente: (perché non inviti i tuoi amici per una serata in casa?)
Perché i soldi che risparmi da spese inutili, probabilmente ti serviranno per cose indispensabili.
PERCHE’ TALE PADRE, TALE FIGLIO. (e la civiltà del debito si moltiplica trasmettendo usi, consuetudini e credenze di famiglia..)
A proposito: Ti consiglio il mio decalogo del risparmio automatico (clicca qui).

Parte il gioco del risparmio quotidiano.

Il consiglio del risparmio quotidiano:
Giochetto per oggi: metti da parte tutta la moneta che hai.
I posti dove di solito si nascondono (da soli) euro e multipli o sottomultipli…, sono:
tasche (tutte, sia dei pantaloni, sia delle giacche, anche quelle invernali messe via e ritrovate in questi giorni
in auto: in tutti i posti possibili (di solito le auto diciamo moderne hanno uno spazio apposito), ma le monete possono essere dappertutto. Cerca sotto il sedile e di solito c’e’ qualcosa. Se non trovi niente, ricordati che quando sei all’autolavaggio e usi l’aspirapolvere per pulire l’interno della tua auto, quel rumore sordo che senti ogni tanto, come di “risucchio”, puo’ essere una moneta che ti lascia per finire dentro al raccoglitore del gestore….)
In casa: appena dopo la porta di ingresso, di solito c’e’ un mobiletto che accoglie un contenitore (argento, legno, porcellana…) chiamato “svuotatasche”: li’ dentro generalmente restano i centesimi “rossi”, e i giallini da 10 o 20 cent. (da li’ in su…. qualcuno li prende…). Prendi anche quelli.
Borse e portafogli: svuotale tutte e troverai centesimini e giallini. Per la moneta del carrello, esistono degli ottimi sostituti in plastica.
Bottiglie di plastica con monetine gia’ raccolte. (se vuoi puoi contare anche quelle, ma se hai gia’ questa abitudine, sei gia’ al livello 2 del corso….)
Ora che hai fatto questa operazione, ti invito a contare bene. Poi prendi un foglio bianco e metti data e importo totale (se fai parte dei “precisini”, puoi anche scrivere il dettaglio con subtotale per taglio di moneta….).
Poi metti tutte le monete, se vuoi fai mucchietti per tipo di moneta, in una semplicissima scatola da scarpe e richiudi il tutto. Con il pennarello sopra la scatola, scrivi RISPARMIO in grande. Poi mettila in un posto sicuro (non per i ladri, ma per te…)
Se vuoi condividere il tuo risultato puoi farlo e cosi’ vedrai se sei nella media….. Altrimenti tienilo per te….
Ti lascio con un altro detto popolare in tema di risparmio:

Molti pochi, fanno un assai.


Appuntamento al prossimo step di questo “Giochetto del risparmio”.