Quesito: doppia imposizione su deposito titoli.
Avevo rapporti con due banche con c/c e deposito titoli per limitare le spese ad agosto ne ho chiuso uno trasferendo sia i titoli che la liquidità. La prima banca mi ha addebitato i bolli su deposito fino al 30 giugno. La seconda me li addebita al 31 dicembre ritassandoli tutti non tenendo conto dei bolli già pagati e mi dicono che è giusto tutto questo perchè si paga in base a una fotografia della situazione al 31 dicembre. Spero di essere stata chiara e ringrazio della risposta che vorrete darmi

Buongiorno.
E’ stata chiarissima.
In sostanza, la signora, ha subito il pagamento di una volta “e mezzo” dell’importo dovuto.
Pur essendo molto complicata l’applicazione dell’imposta di bollo sulle comunicazioni inviate alla clientela relative a prodotti finanziari, l’Agenzia delle Entrate ci viene in aiuto con una circolare scritta proprio il 21 dicembre 2012, dopo un lungo silenzio.
In tale Circolare, la numero 48 (reperibile e scaricabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate) ma scaricabile anche dal nostro Blog, cliccando qui sotto,
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alla pagina 28 evidenzia che:

Il DM 24 maggio 2012, all’articolo 3, precisa, inoltre, che “Il periodo di riferimento per il calcolo dell’imposta dovuta è l’anno civile. Se le comunicazioni sono inviate periodicamente nel corso dell’anno ovvero in caso di estinzione o di apertura dei rapporti in corso d’anno l’imposta è rapportata al periodo rendicontato.”
In sostanza, l’imposta deve essere determinata applicando al valore dei prodotti finanziari, come risultante dalle rendicontazioni inviate dall’ente gestore, ovvero al 31 dicembre di ciascun anno in assenza di rendicontazione o alla data di cessazione del rapporto, le aliquote previste nella misura dell’1 per mille per il 2012 o dell’1,5 a decorrere del 2013.
In presenza di rendicontazioni periodiche ovvero di rapporti che iniziano o terminano nel corso dell’anno, l’imposta proporzionale così determinata deve essere rapportata ai giorni del periodo rendicontato.

Non c’e’ a mio avviso nessun rischio di incorretta interpretazione del suddetto chiarimento, in quanto ben specificato il fatto che in caso di rapporti chiusi o aperti in corso d’anno, l’imposta va applicata in modo proporzionale al periodo rendicontato.
Quindi, corretta l’applicazione della prima banca. Non corretta l’applicazione della seconda.
Questa risposta viene data in funzione del quesito postomi cosi’ come presentato all’inizio del post.

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