Aggiornamento:
Dagli ultimi estratti conto delle banche, risulta quanto segue. Gli istituti, per la maggior parte, hanno provveduto in via preventiva ad addebitare il bollo su conto corrente (imp. bollo e/c dpr 642/72) come nel 2011, ovvero 34,20 annue, suddivise per i periodi di comunicazione alla clientela (la maggior parte trimestralmente per un importo di 8,55 euro), indipendentemente dal saldo medio rilevato alla fine di ogni periodo.
La comunicazione, evidenzia che nel corso del primo trimestre 2013, quindi entro il 31 marzo 2013, gli istituti provvederanno a conguagliare (in questo caso STORNARE), eventuali importi di bollo gia’ addebitati ma non dovuti in quanto la giacenza media risultava inferiore ai 5000 euro.
Per chi avesse estinto il conto durante il secondo semestre 2012: se possessore di un conto cointestato presso la stessa banca, si provvederà ad inviare accredito su tale conto. In caso di nessun altro rapporto presso l’istituto, verrà inviato assegno circolare speciale intestato al cliente che ha estinto il conto.
Per quanto riguarda il bollo sugli investimenti (0,10% sul totale presso l’istituto con il minimo di 34,20), vale lo stesso discorso. In questo caso (piu’ probabile) il conguaglio a debito per il cliente, dell’importo relativo.
Se trovate qualche discordanza, fatemelo sapere che cerco di rispondervi per quanto possibile.
Articolo originale:
Passata la confusione (forse) con gli scaglioni di applicazione della imposta sul dossier titoli per il 2011, con modifiche e assestamenti di fine anno, ora si puo’ parlare quasi con sicurezza dell’applicazione per il 2012.
In questi giorni le banche, stanno addebitando con valuta 30 giugno 2012 i conti correnti collegati ai dossier titoli contenenti strumenti finanziari (quelli che non contengono nulla pare non paghino…)
La maggior parte addebita semestralmente e quindi l’importo minimo sul conto corrente sara’ di 17,10 euro per il semestre appena trascorso, poiche’ il minimo annuale è fissato in 34,20 euro.
La percentuale annuale è del 0,10% ( 1 per mille) della somma del valore nominale delle attività finanziarie o al loro prezzo di mercato se si tratta di strumenti privi del valore nominale. Con appunto un minimo di 34,20 euro ed un massimo, solo per il 2012 di 1200 euro.
Dal 2013, l’aliquota salira’ al 0,15% e verrà eliminato il tetto dei 1200 euro.
Cosa importante rispetto al 2011, rientrano tutti gli investimenti, compreso il famoso e decantato Conto Deposito.
(Alcune banche si sono impegnate a pagarlo per conto del cliente, ma non e’ detto che sia cosi’ anche il prossimo anno, e comunque invito a verificare presso la propria banca per evitare spiacevoli sorprese).
Chi ha rapporti con piu’ banche e disponibilita’ in titoli, inferiori a 34200 euro in totale (su piu’ intermediari), paghera’ di piu’ perche’ dovra’ versare 34,20 euro annui per ogni banca.
Esempio: il risparmiatore che possiede 10.000 euro di fondi comuni nella Banca A e 10.000 euro di obbligazioni di una banca B, paghera’ 34,20 euro in entrambe le banche.
Si consiglia quindi di unificare gli investimenti presso un unico intermediario, quando si possiedono meno di 35,000 euro di investimenti per intermediario.
BOLLO SU ESTRATTO CONTO CORRENTE
Sui conti correnti l’imposta di bollo (dpr 642/72) (e conti deposito), non si applica se il saldo medio e’ inferiore a 5000 euro.
Risposte a domande ricevute:
1) Se ho un dossier con titoli per un controvalore inferiore a 5.000 Euro?
RISPOSTA: Si paga l’1 per mille con il minimo di 34,20 Euro: quindi 34.20 Euro (liquidati in misura proporzionale in funzione del numero di comunicazioni della banca. Esempio: comunicazione della giacenza semestrale – addebito semestrale)
2) Sul conto corrente non ho mai avuto giacenza media superiore a 5000 euro, ma sia al 30 giugno che al 30 settembre, mi hanno addebitato il bollo (imp. bollo e/c dpr 642/72). Perché?
RISPOSTA: Alcune banche, e lo hanno scritto sugli estratti conto, hanno mantenuto l’iter pre-“Manovra salva-italia”, ovvero applicazione provvisoria dell’imposta di bollo secondo le vecchie misure in vigore fino al 31/12/2011. Le banche, procederanno al conguaglio entro la liquidazione del 31.12.2012. Questo per clientela “Persone Fisiche”. Per i C/C intestati a “soggetti diversi da persone fisiche” si è provveduto ad applicare la nuova misura dell’imposta di bollo nella misura di 100 euro su base annua. N.B.= Non tutte le banche hanno operato nello stesso modo. Alcune hanno operato da subito esattamente al contrario, ovvero non addebitando niente e riservandosi il conguaglio al 31.12.2012. Questo a causa del gap temporale tra il versamento anticipato all’Agenzia delle Entrate ed il recupero nei riguardi della Clientela.
Consiglio quindi di verificare sugli ultimi estratti conto di fine trimestre (MARZO, GIUGNO, SETTEMBRE)

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