Se ti sei perso la prima parte, clicca qui per vedere i primi cinque suggerimenti.

6. Le risorse (tempo, spazio e denaro) sono limitate:
Alcune cose da proporre ai nostri bambini è quello di insegnare loro che le risorse sono limitate. Se hanno molti giocattoli, non ha senso comprarne di nuovi, senza prima avere regalato, donato, venduto, riciclato, ecc.ecc. quelli che non usano più. Una idea, per i piu’ grandicelli è quella del mercatino…. (chi non si ricorda  (tra i genitori) il mercatino in strada, con figurine, biglie, macchinine, topolino, tra i maschietti, e trucchi, bambole, perline e molto altro tra le femminucce, nei pomeriggi dopo i compiti?) Questo, è dimostrato che aiuta ad assumere una mentalità imprenditoriale, la consapevolezza del rischio di impresa e sopratutto che niente è dovuto, che non è facile guadagnare i soldi e a dare il giusto valore alle cose che si possiedono.

7. Insegnare ad investire il denaro da adolescenti.
Alcuni esperti sostengono che a 13 anni un ragazzo è pronto per avere le nozioni utili per il risparmio e l’investimento dei soldi. Potrebbe essere utile, aprire un conto di risparmio intestato al ragazzo condividendo con lui l’andamento e discutendo ogni volta sull’utilizzo del denaro risparmiato.

8. Coinvolgere i figli nel bilancio preventivo (budget)
Il Budget famigliare, è una cosa che riguarda tutta la famiglia. Pertanto i figli dovrebbero essere coinvolti nella stesura e nella discussione. Dovrebbero sentire quando i genitori discutono su cosa è meglio acquistare e cosa invece non è necessario, non era previsto, non ce lo si puo’ permettere ora. E’ utile insegnare a risparmiare per un futuro acquisto, insegnando ad esempio a mettere da parte un quantitativo di paghetta per poter acquistare in futuro una cosa piu’ costosa che oggi non si puo’ acquistare. Questo aiuta i figli a prendere decisioni piu’ corrette verso il risparmio e a comprendere i rischi dell’indebitamento.

9 . Il debito è una cosa brutta.
Detto da un addetto ai lavori sembra una barzelletta, ma non è cosi’. Insegnare ai figli cosa significa indebitarsi, vuol dire ad esempio verificare l’impatto degli interessi sull’importo avuto in prestito. Vuol dire ad esempio insegnare loro che una rata da 200 euro al mese non contiene solo i soldi prestati, ma che solo una parte di questi riduce il debito in essere, mentre l’altra parte contiene gli interessi sul prestito. Vuol dire che quando ad esempio compriamo una fiammante nuova TV a 2000 euro con 24 rate da 92,21 euro, significa che alla fine paghiamo circa 215 euro in piu’, che sono interessi, oltre alle spese varie applicate. Provate a giocare con i figli al gioco del debito. Se ad esempio ricevono 10 euro di paghetta, ma vogliono acquistare una cosa da 20 euro e vi chiedono altri 10 euro, provate a prestarli con un interesse. Alcuni esperti di psicologia economica, sostengono che l’applicazione di quel surplus, reso ben evidente, rimane impresso e aiuta a rendersene conto. In sostanza, si chiede loro di restituirli a rate trattenendo dalla paghetta prossima 1 euro per 11 volte (1o euro del prestito, piu’ 1 euro di interessi). Provare per credere….

10. Pensate ed aiutate i vostri figli a pensare fuori dagli schemi.
I bambini sono naturalmente creativi e dovrebbero essere incoraggiati a essere innovativi nelle loro idee di business e di pensare fuori dagli schemi.  Tutti gli imprenditori di successo, fin da piccoli sono stati incoraggiati ad esprimersi liberamente e non sono stati confinati nelle scelte fatte per loro dai genitori. Molti hanno iniziato una attività fin da piccoli nel garage di casa o hanno iniziato vendendo giornali o altre attività porta a porta. Oggi che anche in Italia, il mito del posto fisso e sicuro è stato sfatato, questo tipo di scelta potrebbe aiutare ad aumentare il numero di imprenditori e lavoratori autonomi, che negli ultimi due anni è crollato vertiginosamente a causa della crisi.

UN GIOCO CHE AIUTA TUTTI A FAR LAVORARE IL DENARO PER NOI E NON IL CONTRARIO. CONSIGLIATO!!!!


 

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2 Comments

  1. […] 5. Qualcosa per il prossimo. Anche questa è una delle regole che vengono indicate in molti libri di insegnamento al risparmio. Molte persone ricche, lo sostengono da sempre. Se tieni per te tutto il denaro che ricevi, è come se bloccassi il flusso della ricchezza globale. In sostanza invitano a non essere tirchi ed a tenere per chi è meno fortunato, una parte dei propri ricavi. La famosa “decima” (nata come decima parte dei ricavi), è molto sentita in molti paesi del mondo. In questo modo i bambini vengono abituati che nel mondo non tutti sono equamente fortunati da questo punto di vista. E tu come insegni ai tuoi figli a rapportarsi col denaro? Continua… […]


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