consulenza finanziaria per single

Essere single è uno status che comprende molte tipologie di persone.

Può essere single un giovane studente, come lo può essere un padre o una madre divorziati un divorzio o un pensionato vedovo.

Ciò che è importante è avere chiari alcuni aspetti che ci servono per calibrare bisogni e protezioni per gestire i rischi:

  • la situazione personale
  • la situazione famigliare
  • la situazione lavorativa e reddituale
  • il patrimonio attuale

Lo studente

Ipotizzando uno studente senza entrate lavorative, che sta “investendo” nella istruzione i suoi anni migliori, sono nulle le probabilità e possibilità di investire denaro salvo che non provenga dai genitori oppure da lavoretti saltuari.

Proprio perché ancora a carico della famiglia, si potrebbe aprire una posizione previdenziale per il proprio figlio (ad esempio un Fondo Pensione Aperto) ed effettuare versamenti annui che possono essere scaricati fiscalmente in base alla normativa, dal padre o dalla madre.

Una volta raggiunta l’indipendenza e diventato non più a carico dei genitori, il figlio può proseguire i suoi versamenti divenendo il fruitore diretto dei benefici fiscali.

Single senza figli

Se parliamo invece di un adulto, mai sposato, con un lavoro, una casa propria, abbiamo esigenze diverse.

Nessuna persona a carico e nessun impegno verso altre persone conviventi.

Qui l’attenzione va posta sul mantenimento dello stile di vita nel tempo, con un focus sull’abbattimento dei rischi malattia, infortuni ecc.ecc.

Per la serie: “sono solo, voglio restare solo, ma devo fare in modo di riuscire a farlo anche se mi succede qualcosa di grave”.