Come si aumenta il massimale del bancomat Banca Widiba

Con il bancomat di Banca Widiba (come per quasi tutte le altre banche), si ha la possibilità di modificare il massimale relativo sia ai prelevamenti presso gli ATM che i pagamenti Pagobancomat (POS) presso gli esercenti aderenti.

I massimali del bancomat Widiba

I circuiti Bancomat/Cirrus e PagoBancomat/Maestro

La carta di debito (bancomat) di Banca Widiba, funziona con 2 circuiti diversi:

il circuito Bancomat/PagoBancomat

il circuito Cirrus/ Maestro

Quali sono le differenze:

Cos’è il circuito CIRRUS

Partiamo da Cirrus che in sostanza è una rete interbancaria che consente ai possessori di carte di credito e prepagate Mastercard o carte di debito Maestro, di poter prelevare nella maggior parte degli ATM sparsi per il mondo.

Cos’è il circuito MAESTRO

Passiamo poi a Maestro: si tratta di un circuito di Mastercard esclusivo per le carte di debito (ovvero i fondi devono essere gia’ disponibili sul conto di addebito del cliente). Mastercard, emette carte di debito, di credito e prepagate.

Con Maestro, possiamo pagare nei negozi fisici e nei negozi online.

Quando parliamo di Bancomat, intendiamo il prelevamento di contante allo sportello ATM, mentre quando parliamo di PagoBancomat, ci si riferisce al pagamento POS nei negozi.

Ecco come modificare i massimali bancomat

Dalla propria area riservata, nella buca di ricerca digitare “MASSIMALI” e cliccare sul suggerimento che appare sotto.

Nella pagina che apparirà, controllate che la carta evidenziata in alto a destra, sia effettivamente quella per le quali si vogliono modificare i massimali (che possono essere alzati dal profilo BASE al profilo EXTRA e viceversa).

Se si ha una sola carta di debito (bancomat), apparirà la carta in questione.

Nella sezione profilo attivo, avete indicazione del profilo che avete attualmente. Se non l’avete mai cambiato, per default è settato su Base.

Nella sezione profilo che stai per richiedere, usando la freccetta sulla destra si puo’ selezionare il profilo nuovo, che nel caso specifico è quello Extra.

Come dicevo prima, la modifica è reversibile: il profilo può essere anche cambiato al contrario, in caso di necessità.

Quali sono i massimali Base e i massimali Extra?

Ecco la tabella che riassume per tutti i circuiti, i massimali Base ed Extra:

Una volta selezionato il profilo Extra (comunque, quello desiderato), bisogna cliccare il tasto rosso CONTINUA e seguire le istruzioni.

Massimali domestico e internazionale

Nella sezione LE mie Carte, c’è la possibilità di visualizzare la situazione dei massimali aggiornata: una funzione molto utile per verificare gli importi totali prelevati e/o spesi nel mese.

II massimale domestico mensile ci mostra il totale (utilizzato) prelevato su ATM che speso tramite POS

Il massimale internazionale mensile ci mostra il totale utilizzato prelevando su ATM con circuito CIRRUS e l’importo Speso tramite circuito MAESTRO.

Errore: Carta non abilitata

Nel caso indicato qui sopra, il cliente ha raggiunto il massimo consentito con prelievo tramite ATM e quindi, se inserisce il bancomat in un ATM, per prelevare altri soldi, si vedrà restituire la carta e visualizzera’ l’errore “CARTA NON ABILITATA. RIVOLGERSI AL PROPRIO ISTITUTO”.

La carta, invece potrà essere ancora utilizzata per pagare tramite POS per altri 459,76 euro.

Foglio informativo Bancomat Banca Widiba

Cliccando qui, si puo’ scaricare il foglio informativo aggiornato, relativo alla carta di debito Widiba.

Ho dimenticato il PIN della carta: cosa devo fare?

ho dimenticato il pin carta banca widiba

E’ una delle domande abbastanza frequenti per un problema che puo’ capitare a tutti.

Oggi, con carta di debito (bancomat), carta prepagata, carte di credito, magari con piu’ conti correnti, è facile dimenticarsi il PIN e purtroppo rischiare di fare brutte figure in coda al supermercato, al distributore….

Ma mentre se si è digitato troppe volte il PIN errato, la carta viene bloccata ma puo’ essere ripristinata col medesimo PIN, purtroppo se non ci si ricorda il codice, sorgono i problemi a seconda del tipo di carta.

Vediamoli insieme:

Bancomat Widiba: Pin dimenticato

Nel caso del Bancomat (carta di Debito) di Banca Widiba, purtroppo, nel caso non ci si ricordi piu’ il PIN, non è possibile recuperarlo.

Bisogna procedere a estinguere il vecchio bancomat e richiedere una nuova carta.

Carta Prepagata Widiba: pin dimenticato

Stessa cosa nel caso della carta prepagata di Banca Widiba. Se non ci si ricorda il Pin, bisogna richiederne una nuova.

Carta di Credito Widiba: pin dimenticato

Caso diverso per quanto riguarda le carte di credito.

Nel caso della carta di credito, è possibile avere un nuovo PIN.

Il cliente Widiba deve chiamare l’Assistenza Carte al numero verde 800955981, farsi identificare e seguire le istruzioni che verranno indicate.

La Firma Digitale di Banca Widiba: a cosa serve e come ri-attivarla.

Attraverso l’utilizzo del Servizio FD (Firma Digitale di Banca Widiba), l’utente può concludere contratti, e, più in generale, assumere impegni e rilasciare dichiarazioni ad ogni effetto poiché la firma digitale apposta sui documenti informatici per legge è equiparata alla firma autografa, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale), e delle relative norme di attuazione.

Consiste in un insieme di dati in forma elettronica allegati oppure connessi a un documento informatico che
consentono l’identificazione del firmatario del documento e garantiscono la connessione univoca al firmatario, creati con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo, collegati ai dati ai quali detta firma si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati.

La firma digitale remota prevede un’autenticazione a più fattori (strong autentication) ed è soddisfatta
scegliendo almeno due fattori di autenticazione diversi tra i seguenti: qualcosa che ho (es. dispositivo cellulare sul quale si riceve un SMS contenente una password OTP (one time password) da riportare nello spazio apposito ); qualcosa che sono (es. dati biometrici, quando ad esempio si firma con il pennino direttamente sul tablet del Consulente Finanziario); ( qualcosa che so (es. Password, la stessa che uso per accedere al mio conto Widiba).

1) Durata della Firma Digitale

La Firma Digitale è attivata durante l’apertura del Conto Corrente ed ha una validità di 3 anni.

2) Il banner che ricorda la scadenza della Firma Digitale

Prima della scadenza apparirà un messaggio ad ogni accesso al proprio homebanking che ricorderà di Ri-attivare la Firma Digitale:

Cliccando sul tasto verde ATTIVA, si passa alla pagina del profilo, relativa alla Firma Digitale

3) Come riattivare la Firma Digitale

A questo punto devo cliccare sul tasto RIATTIVA e completare il modulo di richiesta rispondendo alle domande e flaggando i consensi. Seguendo le istruzioni, dovro’ poi aprire il File in PDF del contratto relativo e quindi confermare con la password.

Alla fine della procedura, lo stato della firma digitale risulterà: ATTIVA in verde. La nuova scadenza sarà 3 anni dalla data della ri-attivazione.

4) Verifica dello stato della Firma Digitale

Per verificare lo stato della firma digitale, basta scrivere FIRMA DIGITALE nella buca di ricerca e cliccare sulla frase che appare nella lista suggerimenti.

A questo punto verifico se lo stato è ATTIVA in verde o se è presente la scritta RIATTIVA in Verde e sotto SCADUTA in rosso. A quel punto premero’ su RIATTIVA e seguiro’ le istruzioni al punto 3).

Posso usare la Firma Digitale di Banca Widiba anche al di fuori delle operazioni / contratti (ad. esempio per Pubblica Amministrazione?)

No. La Firma Digitale indicata, si intende solo per i rapporti con Banca Widiba.

Per avere una Firma Digitale per operazioni al di fuori del contesto Banca Widiba, si puo’ richiedere tramite alcuni operatori che offrono questo servizio.

Come fare un PAC (Piano di Accumulo di Capitale) con Banca Widiba?

Pubblico questa domanda ricevuta via email e la mia risposta che spero possa servire anche ad altri clienti Widiba attuali o futuri.

… Sono un cliente di Widiba. Ho aperto il conto nel dicembre 2019 e sono molto soddisfatto delle condizioni, del servizio e soprattutto della app…. Uso la linea libera con il passaggio automatico a soglia, dal conto corrente e ho alcuni vincoli, per lo più frutto di giroconti dall’altra banca in occasione delle promozioni del tasso a 6 mesi. Ora vorrei investire mensilmente una cifra con un PAC su un fondo internazionale azionario e su un fondo azionario legato al settore della tecnologia perché penso che comunque sia l’andamento del mercato nel breve/medio periodo, in quel settore si possono avere buoni ritorni…. L’unico problema è che con Widiba, non posso fare da solo ma mi serve un consulente finanziario. Volevo sapere cosa comporta in termini di costo e di operatività avere un consulente finanziario in Widiba. Cosa devo fare per scegliere? 

 

Rispondo volentieri a questa sua email, perché è una delle domande che mi vengono fatte molto spesso. Poi se la motivazione è la ricerca di un servizio utile, direi indispensabile come il PAC, lo faccio ancora meglio.

Faccio solo una premessa: Widiba è una banca che unisce 2 caratteristiche che possono anche coesistere: da un lato l’estrema praticità di un servizio Self, con i servizi che consentono di avere sottomano e sott’occhio le proprie disponibilità senza code, tempi di attesa, pagine e pagine di carta da firmare e da conservare.

Dall’altra parte, un gruppo di consulenti finanziari, professionisti di questo settore, che possono seguire a 360 gradi il cliente in tutti i suoi bisogni finanziari sia personali, familiari, che aziendali.

Detto questo,  come avrà visto, alcuni servizi vengono completamente lasciati in mano al cliente che può disporre della sua liquidità per sottoscriverli in base alle proprie esigenze:

Richiesta carte di debito, di credito, sottoscrizione di azioni ed obbligazioni ed altri strumenti di risparmio amministrato tramite una delle piattaforme di trading online più semplici quanto evolute che il mercato possa offrire oggi.

Sottoscrizione di prodotti assicurativi semplici per le coperture personali e della casa; prodotti di liquidità come linee vincolate dai 3 ai 24 mesi a tassi sempre molto interessanti e competitivi.

Invece, quando le esigenze rientrano nei bisogni della famiglia e sono tipici degli eventi che caratterizzano la vita dell’individuo, sono necessarie competenze più specifiche che possano indirizzare il cliente verso il servizio che veramente possa permettere di raggiungere tali obiettivi. 

Ecco che entra in gioco la figura del Consulente Finanziario di Banca Widiba che, affiancato da una banca con una struttura snella, moderna e tecnologicamente evoluta, può dedicarsi alla verifica dei bisogni del cliente  aiutandolo nel lungo periodo al loro conseguimento.

Il Consulente si rende necessario così per la sottoscrizione di prodotti che rientrano nel cosiddetto risparmio gestito, come fondi comuni di investimento o sicav, gestioni patrimoniali, polizze assicurative unit linked o a gestione separata, e fondi pensione o piani individuali pensionistici.

Venendo alla sua domanda, l’assegnazione ad un consulente finanziario di per sé non ha un costo.

Il consulente finanziario è un professionista con mandato di banca Widiba che viene remunerato in funzione del grado di servizio richiesto dal cliente.

Si va dalla consulenza semplice di prodotto che comporta un costo che è ricompreso all’interno del prodotto stesso. Parte di questo costo viene girato alla Banca dalla società che emette il prodotto.

Una percentuale di questo, viene quindi girata al consulente finanziario per il suo compenso professionale.

Si passa poi alla consulenza di portafoglio, generalmente per portafogli superiori a 50.000 euro. Questa tipologia di servizio, consente di creare portafogli di investimento più diversificati ed al contempo correttamente creati per adattarsi ad obiettivi e profili di rischio del cliente nel rispetto delle direttive molto stringenti (Mifid).

Questo tipo di servizio prevede l’eventuale applicazione di un costo di consulenza fisso, per la creazione della proposta di investimento e che può essere addebitato ad ogni revisione periodica programmata con il cliente.

Si arriva quindi al servizio di Consulenza più elevato, destinato a patrimoni superiori ai 100.000 euro, che comprende anche l’analisi del patrimonio immobiliare, il patrimonio presso altre banche, una dettagliata e precisa analisi dei bisogni e la predisposizione di un piano per la pianificazione successoria. In questo caso, è prevista una parcella di consulenza in percentuale al patrimonio considerato, con addebito trimestrale sul conto corrente.

Venendo al suo caso, non avendo specificato il suo patrimonio attuale da considerare e tenendo conto della sua esigenza riguardo al Piano di accumulo di capitale, avrà da considerare un costo del prodotto o dei prodotti sottoscritti (commissioni di gestione), che variano secondo la tipologia di asset, ma che sono disponibili anche sul sito Morningstar nelle schede prodotto o direttamente sulle schede nel sito della società che emette il prodotto.

Poi dovrà tenere conto di una spesa mensile di un euro, detratto dall’importo investito mensilmente.

Parte delle commissioni di gestione annua, sono il compenso del Consulente finanziario che avrà impostato la proposta verificando che tale soluzione sia effettivamente indicata per le sue esigenze e che provvederà a fornirle periodicamente reportistica chiara ed aggiornata per monitorare l’andamento del suo investimento nel tempo e verso l’obiettivo prefissato.

Per scegliere il suo Consulente Finanziario, se per lei è importante il rapporto personale, tenga eventualmente conto della localizzazione rispetto alla sua.

Essendo già cliente della banca, i compiti di riconoscimento ai fini di legge è già stato effettuato dalla banca e questo permetterebbe comunque l’attività a distanza anche con un Consulente che si trova più lontano rispetto a dove lei risiede o lavora.

La tecnologia per gli ambiti di comunicazione, con i moderni software di videochiamata, associate alle modalità di firma digitale dei documenti e delle proposte di investimento/disinvestimento, permettono anche questo tipo di rapporto professionale, che si è rivelato molto utile ed apprezzato nei momenti conseguenti all’epidemia del Covid di questi mesi. 

Resto a disposizione per ulteriori informazioni.