Aggiornamento al 27 luglio 2012: La Consob proroga al 14 settembre il divieto delle vendite allo scoperto.

Consob: prorogato fino al 14 settembre il divieto di vendite allo scoperto sui titoli bancari e assicurativi

La Consob, tenuto conto delle perduranti condizioni di incertezza dei mercati finanziari, ha deciso oggi di prorogare fino alle ore 18:00 di venerdì 14 settembre p.v. il divieto delle vendite allo scoperto sui titoli del settore bancario e assicurativo, introdotto il 23 luglio scorso con la delibera n. 18283 e in scadenza alle ore 18:00 di oggi.
Il divieto riguarda sia le vendite allo scoperto assistite dal prestito titoli (“covered”) sia quelle “nude”, già vietate dalla delibera (n. 17993) dell’11 novembre 2011. Gli intermediari sono tenuti ad adottare tutte le misure e le cautele necessarie al più rigoroso rispetto del provvedimento.
E’ previsto un obbligo di notifica alla Consob senza indugio per quegli operatori che intendano avvalersi dell’esenzione prevista per l’attività di market making.
Sul sito www.consob.it sono disponibili il testo integrale del provvedimento (delibera n. 18298 del 27 luglio 2012), l’elenco dei titoli interessati, il modello per le comunicazioni relative all’esenzione per l’attività di market making nonché leFAQ (Frequently Asked Questions).
Roma, 27 luglio 2012

 
 
E si ritorna indietro di qualche mese. Tensioni sull’Italia, Banche prese di mira. La Consob che bloccava le vendite allo scoperto. Non che la cosa avesse frenato di tanto le discese dei titoli e conseguentemente degli indici italiani. Oggi, ci ritroviamo allo stesso punto. Spread impazzito intorno a 520. Gente che alla mattina non beve il caffe’ se non ha guardato il televideo per vedere a quanto siamo di spread. Atroce.
E allora…. tiratina di freno, sperando di bloccare le ruote.
Ma Huston, abbiamo un problemino. I freni sono logori. Le pastiglie non ci sono piu’. Stiamo frenando con i tacchi…..
Sta di fatto che da Venerdi scorso, ci stanno bombardando. Italia e Spagna e Grecia sono sotto attacco.! La Grecia deve uscire a Settembre perche’ l’FMI ha detto di bloccare l’ossigeno. La Spagna deve morire. L’Italia segue a ruota. Questo in sostanza il clima che si respira.
Qualcuno ipotizza la catastrofe, qualcun altro sta sfregandosi le mani e inizia (lo ha gia’ fatto da tempo) a comprare (comprarci) Italia.
Sicuramente uno dei due si sbaglia….
Certo che il blocco delle vendite allo scoperto per una sola settimana, sembra un pezzo di scotch per chiudere un secchio rovesciato….
Magari un provvedimento piu’ radicale e profondo, avrebbe dato un segnale di fermezza e l’intenzione di salvare il salvabile….
Staremo a vedere. L’effetto comunque, a poche ore dalla decisione e’ stato di un veloce recupero e di un conseguente ripiegamento. Ovvero. Guardate che non serve…. se vendiamo vendiamo. Abbiamo paura… Questo in sostanza quello che dicono gli investitori.
Ma ripeto…. qualcuno compra. Chi sta sbagliando dei due?
Il minimo di oggi (fino alle 15,47 ora in cui scrivo), è stato di 12391,41 punti, ad un soffio dal minimo del 9 marzo 2009 quando toccammo i 12332 punti prima dell’inizio di un nuovo rally azionario durato fino al 20 ottobre 2009 (calcolando la pausa di luglio e agosto quando rintraccio’ paurosamente). Da li’, sono seguiti quasi 3 anni di lateralita’ e paurose ricadute di agosto 2011 e fino ai giorni nostri. Cosa ci riserverà il futuro? Stiamo a vedere.
Di seguito la delibera consob.

Delibera n. 18283
Misure restrittive in materia di vendite allo scoperto su titoli azionari del comparto finanziario

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA’E LA BORSA

VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216, e le successive modificazioni e integrazioni;
VISTO l’articolo 74, commi 1 e 3, del decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, che assegna alla Consob il compito di vigilare sui mercati regolamentati al fine di assicurare la trasparenza, l’ordinato svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori adottando, in caso di necessità e urgenza e per le finalità indicate, i provvedimenti necessari;
VISTA la Delibera n. 17862 del 10 luglio 2011, con la quale la Consob, per garantire l’ordinato svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori, ha introdotto un regime obbligatorio di comunicazione delle posizioni nette corte su titoli azionari;
VISTA la Delibera n. 17993 dell’11 novembre 2011, con la quale la Consob, per garantire l’ordinato svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori, ha introdotto il divieto di effettuare vendite allo scoperto in assenza della disponibilità dei titoli da parte dell’ordinante al momento dell’ordine;
CONSIDERATO che le gravi tensioni sui mercati finanziari possono mettere a repentaglio la stabilità del sistema finanziario e la tutela dei risparmiatori, e tenuto conto della straordinarietà delle condizioni di mercato rilevate nelle sedute del mese di luglio 2012, caratterizzate da un rilevante incremento della volatilità e da una forte discesa dei prezzi, con particolare riferimento alle azioni delle società del comparto finanziario;
RITENUTO non più sufficiente, alla luce delle mutate condizioni di mercato, il divieto di effettuare vendite allo scoperto in assenza della disponibilità dei titoli da parte dell’ordinante al momento dell’ordine, adottato con la citata Delibera n. 17993;
RITENUTO quindi che per garantire l’ordinato svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori sia necessario e indifferibile, tenuto conto dell’evolversi della situazione di mercato, introdurre temporaneamente misure restrittive in materia di vendite allo scoperto su titoli azionari del comparto finanziario;

D E L I B E R A:

1. La vendita di azioni emesse dalle società incluse nell’elenco allegato alla presente delibera, ovunque effettuata, deve essere assistita dalla proprietà e disponibilità dei titoli da parte dell’ordinante al momento dell’ordine e fino alla data di regolamento dell’operazione.
2. Ai fini del punto che precede, non si considera utile la disponibilità dei titoli rivenienti da operazioni di prestito titoli in qualunque forma tecnica realizzate.
3. Gli aderenti ai mercati adottano tutte le misure e le cautele necessarie al più rigoroso rispetto delle prescrizioni che precedono anche quando trattano ordini provenienti da altri intermediari.
4. Le presenti disposizioni non si applicano all’attività posta in essere, nello svolgimento della propria funzione, dai market maker nonché all’attività posta in essere nello svolgimento della propria funzione nei mercati regolamentati dagli specialisti, così come definiti nel Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana SpA, e da intermediari che operano in esecuzione di un contratto di liquidità sottoscritto con l’emittente (liquidity provider).
Le disposizioni di cui alla presente delibera hanno effetto dalle ore 13.30 del 23 luglio 2012 e resteranno in vigore fino alle ore 18 del 27 luglio 2012.
La presente delibera viene pubblicata nel sito internet e nel Bollettino della Consob.
Roma, 23 luglio 2012

IL PRESIDENTE
Giuseppe Vegas

_______________________
Allegato – Società oggetto della delibera n. 18283 del 23 luglio 2012
Azimut Holding
Banca Carige
Banca Finnat
Banca Generali
Banca Ifis
Banca Intermobiliare
Banca Monte Paschi Siena
Banca Popolare Emilia Romagna
Banca Popolare Etruria e Lazio
Banca Popolare Milano
Banca Popolare Sondrio
Banca Profilo
Banco di Desio e Brianza
Banco di Sardegna Risp
Banco Popolare
Cattolica Assicurazioni
Credito Artigiano
Credito Emiliano
Credito Valtellinese
Fondiaria – Sai
Generali
Intesa Sanpaolo
Mediobanca
Mediolanum
Milano Assicurazioni
Ubi Banca
Unicredit
Unipol
Vittoria Assicurazioni
 
 

Federico Ferro.

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