Forse erano più difficili i suoi obiettivi per il 2015. Doveva leggere un libro ogni 2 settimane e pare ci sia riuscito, portando a termine la lettura di 23 libri che spaziano dalle religioni del mondo alla produzione di energia.

I suoi obiettivi per il 2016, sono a mio avviso molto piu’ fattibili. Ci vogliono solo tempo e soldi. Che a lui non mancano anche adesso che si terrà solo l’1% delle sue azioni, dopo aver deciso di  donare nel tempo,  il resto alla sua Fondazione subito dopo la nascita della sua primogenita Max.

Questo era il suo post originale di ieri 3 gennaio 2016:

Every year, I take on a personal challenge to learn new things and grow outside my work at Facebook. My challenges in…

Posted by Mark Zuckerberg on Sunday, January 3, 2016

 

Ma vediamolo nel dettaglio:

Dice: “Ogni anno, faccio una una sfida con me stesso per imparare cose nuove ed accrescermi fuori dal mio lavoro in Facebook. Le mie sfide degli ultimi anni sono state: leggere due libri al mese, imparare il Mandarino ed incontrare una persona nuova ogni giorno.

La mia sfida personale per il 2016 è di costruire un semplice sistema di intelligenza artificiale per la mia casa che mi aiuti nei miei lavori. Puoi pensare ad una specie di Jarvis in Iron Man.

Inizierò esplorando quali tecnologie esistono già. Poi provero’ con l’insegnamento della mia voce per controllare tutto nella mia casa: musica, luci, temperature ecc.ecc. Insegnerò a riconoscere le facce dei miei amici per farli entrare quando suoneranno al campanello. Insegnerò a farmi sapere qualsiasi cosa stia succedendo nella stanza di Max quando non sono con lei. Dal lato del lavoro, mi aiuterà a visualizzare dati in VR per aiutarmi a costruire servizi migliori e portare maggiore efficienza alla mia organizzazione” . Continua.

A parte sottolineare che gli autori di quei 23 libri ringrazieranno Mark Z. perché grazie al suo post del 2015 hanno incrementato le vendite notevolmente nel 2015, forse questo ultimo post darà un impulso maggiore a quello che la domotica low cost sta facendo da un po’ per soppiantare quello che fino a qualche anno fa pareva essere uno sfizio per pochi eletti, quasi un superfluo insieme di gadget per dimore da sogno per ricchi bambinoni innamorati di congegni elettronici capaci di accendere e spegnere le luci di casa tutte insieme con un solo click….(magari tramite un battito di mani).

Da qualche anno, esistono sistemi senza fili, che permettono di installare dispositivi per la sicurezza, il risparmio energetico, il confort e la salute degli occupanti di edifici. Tutto questo grazie alla Domotica!
Inizialmente esistevano sistemi proprietari che rimanevano chiusi e costringevano ad utilizzare tutti i dispositivi della stessa società.
Oggi, grazie a standard di comunicazione, i sistemi domotici low cost permettono di utilizzare dispositivi di altre marche rispetto alle centraline domotiche che possono essere scelte per motivazioni diverse.fibaro sistem

Uno degli standard, conosciuto come Z-Wave, permette la comunicazione tra un apparecchio che funge da centralina (Hub) che è collegato alla rete Internet della casa e dispositivi di controllo, accensione-spegnimento e molto altro, sparsi per la casa. Questi dispositivi diventano cosi’ controllabili tramite Smartphone, via internet, o con dispositivi touchscreen da qualunque parte del mondo. Oltre a questi, oggi è possibile controllarli anche con la voce tramite alcuni apparecchi già in vendita.fibaro

In sostanza posso:

  • Accendere e spegnere riscaldamento e climatizzazione della casa, quando voglio, in automatico, programmando automaticamente al dipendere del verificarsi di alcune condizioni, quali la temperatura esterna, interna, di una sola stanza, il grado di umidità, interno, esterno, di una stanza, la presenza o meno di una o piu’ persone a seconda di dove si trovino rispetto alla casa.
  • Monitorare la casa anche da lontano, tramite la visualizzazione con telecamere anche a visione notturna, interne o esterne, quando voglio, ad orari prestabiliti, oppure al verificarsi di alcune condizioni, quali un movimento all’interno od all’esterno della casa magari con registrazione di un video da rivedere in seguito o da inviare direttamente alle forze dell’ordine dopo aver fatto suonare la sirena dell’allarme.
  • Alzare o abbassare le tapparelle della casa ad orari prestabiliti o all’alba e al tramonto, tutte insieme, una dopo l’altra o simulando la sequenza che si eseguiva manualmente prima di automatizzarle.
  • Svegliarsi la mattina con luci a led colorate in camera da letto,  che simulano l’alba.
  • Aprire automaticamente la porta d’entrata al verificarsi di un evento, tipo l’arrivo e il riconoscimento di un familiare o di un amico. Consentire a persone tipo babysitter o servizio pulizie di entrare in casa anche se ci si trova in ufficio.
  • Monitorare i consumi energetici di qualsiasi apparecchiatura o carico di qualsiasi presa.
  • Accendere o spegnere qualsiasi elettrodomestico a distanza.

app fibaro

E molto, molto altro.

Solo la fantasia puo’ porre limiti a quanto si puo’ fare con questi sistemi oggi.

Alcune delle società leader in questo settore, attualmente, sono:

FIBARO

ZIPATO

MICASAVERDE

o i più recenti:

SMARTTHINGS di Samsung

Attenzione ora, perché nasceranno come funghi pseudo esperti di domotica con siti, blog, ebook, pagine fb, video su youtube, che vi diranno come fare il miglior impianto in casa vostra.
Lasciate perdere. Prendetevi un po’ di tempo. Fissatevi un budget e iniziate a comprare la centralina e qualche dispositivo. Sperimentate da soli. La soddisfazione per i risultati non ha prezzo. Togliete la corrente prima di fare qualsiasi cosa….
E se lo fa Zuckemberg con i soldi e le possibilità che ha, perché non dovremo farlo noi? Anche se, a mio avviso, Zuckemberg potrebbe pensare a qualche acquisto in termini leggermente piu’ grandi del singolo apparecchio….

Viva la domotica low cost!!!!

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