Come viaggiare gratis in aereo?

Ma è veramente possibile viaggiare gratis in aereo?

Viaggiare gratis in aereo non sarebbe male per nessuno, anche per chi può permetterselo senza problemi, per raggiungere le mete esotiche e ritornare al caldo. Ma il viaggio è lungo e a volte costoso.

Ma lo sai che esiste un modo di accumulare punti utilizzando la carta di credito. E che questi punti possono poi essere convertiti in “miglia” ed utilizzati con le compagnie aeree per acquistare dei biglietti aerei gratuitamente o quasi?

Si! Tutto vero! Si può’ praticamente viaggiare gratis in aereo.

In America molti lo fanno già e anche qui da noi qualcuno viaggia gratis o quasi gratis utilizzando i punti della carta di credito convertiti poi in miglia aeree.

Ma come funziona?

Seguimi per 2 minuti. Dunque: ci sono carte di credito che hanno dei programmi premio per i loro possessori.

Ad esempio American Express, ha il famoso Membership Rewards ® . Il titolare della carta, quando fa acquisti usando la carta American Express sia on-line (es. su Amazon, Ebay, ecc.) che offline (Coop per la spesa, Q8 per il pieno di carburante, ecc.ecc.) , accumula punti che potrà utilizzare quando vuole, per avere dei premi presenti su un catalogo che ogni anno viene rinnovato.

Ma può’ anche decidere di convertirli in punti di altre società partner quali, ad esempio compagnie aeree.

Alcune compagnie aeree hanno  a loro volta programmi di fedeltà che consentono di accumulare punti per ogni acquisto di biglietti aerei, da riutilizzare per poter acquistare totalmente o parzialmente altri biglietti per futuri viaggi. E’ un sistema che utilizzano i cosiddetti Frequent Flyers.

Come dicevo, è possibile convertire i punti della carta di credito nei punti utilizzati dalle compagnie aeree nei loro programmi premio e questo consente di poter usufruire delle stesse agevolazioni ed usare i punti per viaggiare gratis.

Esistono anche carte di credito già brandizzate con il nome della compagnia aerea.

Per premiare il cliente, la società della carta, fa altre promozioni che prevedono punti in omaggio, ad esempio quando si sottoscrive la richiesta della carta di credito, oppure grazie alla presentazione di un già cliente.

In quest’ultimo caso, ad esempio, la società regala dei punti sia al presentatore che al presentato, con beneficio per entrambi che non si avrebbe in altro modo. (nel caso specifico ti comunico che cliccando su quel link avremo un vantaggio reciproco, sia chiaro. Per l’esattezza tu guadagnerai 15.000 punti e io 10.000).

Ma parliamo di numeri, per capire meglio e facciamo un esempio.
Se richiedi una carta American Express (facciamo l’esempio della Base che ha un costo iniziale di 0 euro) tramite un invito, puoi ricevere 15.000 punti Membership Rewards appena avrai speso 1000 euro entro 3 mesi dalla ricezione della carta.

Per fare sempre un esempio, un volo andata/ritorno economy con biglietto premio Alitalia (o compagnie Partner) in Italia o Europa del Nord, richiede 24.000 miglia (che corrispondono a 24.000 punti della tua carta visto che attualmente il concambio è 1 a 1).  

Come faccio ad accumulare punti per viaggiare gratis in aereo?

Per accumulare punti i consigli sono di domiciliare le utenze sulla tua carta. Mentre in banca o pagando con bollettino, non hai questo tipo di vantaggio, con questo sistema, ogni addebito si trasforma in un accredito di punti (cosa che non avresti avuto). Associa a Paypal la tua carta per gli acquisti online, anche per aumentare la sicurezza. Poi, per la spesa al supermercato, utilizzala alla cassa. (Abilitala a Google Pay o Apple Pay per far prima). Paga il pieno di carburante e altri acquisti per l’auto, come il parcheggio e l’autostrada.

Consigliala ad un tuo amico e dopo qualche anno, potresti regalarti il viaggio dei tuoi sogni senza aver speso un euro o quasi.

Cosa aspetti? Fatti un viaggio gratis! E passa parola!

 

Qui trovi la tabella di Alitalia con il programma Mille Miglia Multicarrier che ti permette di usare i punti millemiglia anche su tratte di compagnie partner: https://www.alitalia.com/content/dam/alitalia/files/IT/millemiglia/Tabella_Premio_Standard_Multicarrier_2016-2017-IT.pdf

Sei del 1998? Hai ancora pochi giorni per richiedere gratuitamente il Bonus Cultura di 500 euro!

Il 30 giugno 2017 è il termine per poter richiedere il Bonus Cultura per tutti quelli nati nel 1998 ovvero che hanno compiuto 18 anni nel 2016, anno nel quale è nata questa iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’idea è quella di promuovere la Cultura ed infatti il Bonus permette ai richiedenti di ottenere 500€ da spendere in cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza.

Ultimamente il Bonus Cultura, che pareva leggermente snobbato stando ai numeri, era venuto alla ribalta purtroppo per alcune pratiche scorrette di alcuni negozianti. Striscia la notizia, infatti, aveva mandato in onda un servizio nel quale risultava che i negozianti proponevano, ai ragazzi che chiedevano informazioni su come funzionava il bonus, invece di dare loro libri, di poter avere denaro contante in proporzione di metà circa il valore del bonus, trattenendo per se la differenza. Il negoziante poi avrebbe ricevuto dallo Stato l’importo di 500 euro.

Termini

Il termine per richiedere il bonus è il 30 giugno 2017.

Il termine per poter spendere i 500 euro di bonus è il 31 dicembre 2017 presso i negozi autorizzati.

Come si richiede il Bonus Cultura?

Prima di tutto devi crearti una identità digitale (SPID) :

Ti serviranno:

  • un indirizzo e-mail
  • il numero di telefono del cellulare che usi normalmente
  • un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno)*
  • la tua tessera sanitaria con il codice fiscale*

Puoi richiederla registrandoti sul sito di uno tra ArubaInfoCertPoste Italiane,Sielte e TIM. I cinque soggetti (detti Identity Provider) ti offrono diverse modalità per richiedere e ottenere SPID.
I tempi di rilascio dell’identità digitale dipendono dai singoli Identity Provider.

Poi, una volta ottenuto lo SPID, vai sul sito 18app , entri con le tue credenziali SPID e inizia a creare buoni fino a €500.

Dove posso spendere il Bonus Cultura?

Ci sono moltissimi negozi OFFLINE ed ONLINE a seconda delle categorie ammesse.

Anche AMAZON ha una sezione apposita riservata all’iniziativa. Scopri di più cliccando qui.

Il servizio di Striscia la Notizia sul Bonus Cultura

Vai al video

Altri link utili:

Come richiedere lo SPID

Se conosci un amico che è nato nel 1998, condividi questo articolo! Gli farai sicuramente piacere.

Come verificare, calcolare e pagare il Bollo Auto online

Bollo auto

Puo’ capitare di dimenticarsi di pagare il bollo auto. (Per questo, alcune regioni hanno istituito un utile servizio di promemoria della scadenza, mentre altre inviano direttamente a casa l’avviso di scadenza per tempo).
Puo’ servire per vedere se il vecchio proprietario ha pagato tutti i bolli auto.
Sta di fatto che internet ti permette di accedere alle informazioni che cerchi e anche abbastanza semplicemente.

* Su richiesta della provincia autonoma di Bolzano il calcolo della tassa automobilistica con la targa, per i residenti nella provincia non è consentito.

Quindi, per riassumere, ci sono regioni che hanno la convenzione con l’ACI tramite “Bollonet”, ci sono regioni che danno la possibilità di pagare online sul sito della Regione.

Ci sono regioni che non permettono il pagamento online sul loro sito o non è ancora previsto.

Il servizio online, ovviamente ha un costo in percentuale o fisso. Alcune banche online (se si è clienti), danno la possibilita’ di pagare il bollo tramite home-banking ed alcune anche senza far pagare commissioni.

Pagamento del bollo online

Ecco come pagare online il bollo auto:

ACI con Bollonet per tutte le regioni tranne:

Regione Veneto

Regione Marche

Regione Calabria

Altre Modalità di pagamento del Bollo Auto.

1) Presso le Delegazioni ACI;
2) Presso le agenzie di pratiche auto;
3 )Presso taluni Istituti bancari, anche in modalità ATM (sportello Bancomat) e/o Internet Banking: per ulteriori dettagli vedere le sezioni delle singole Amministrazioni convenzionate con ACI (Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Bolzano, Trento);

In Regione Liguria parimenti è possibile il pagamento mediante il servizio Internet-Banking (solo per i propri clienti) e/o presso gli sportelli Bancomat (ATM) di: Banca Antonveneta, Banca di Cambiano, Banca Popolare del Cassinate, Banca Popolare dell’Alto Adige (Volksbank), Banca Popolare di Bari, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Cassa Centrale, Credito Cooperativo Nord Est (Casse Rurali Trentine), Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige, Cassa di Risparmio di Bolzano (Sparkasse), Cassa di Risparmio di Orvieto, Cassa Rurale Renon, Credito Cooperativo Fiorentino, Credito Cooperativo Fornacette, Gruppo Intesa SanPaolo, Gruppo UniCredit, Monte dei Paschi di Siena, Banca Passadore, Gruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna

3) Presso i tabaccai convenzionati con Banca ITB, direttamente collegati al Ruolo Regionale;
4) Presso i tabaccai aderenti al polo Lottomatica compilando le apposite schede distinte in:
Scheda A: per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo soggetti al pagamento della tassa in misura piena;
Scheda B: per autoveicoli ed autovetture che beneficiano di un particolare trattamento fiscale (es.taxi), per gli altri veicoli (es.autobus, autocarri, rimorchi, ciclomotori, ecc.).

5) Presso gli uffici postali:
in alcuni uffici postali il versamento può essere effettuato indicando all’operatore di sportello la sola targa del veicolo;
presso altri uffici postali, invece, l’utente deve compilare il bollettino sul quale deve essere riportato il numero di conto corrente postale della Regione;
per le Regioni/Province Autonome convenzionate con l’ACI (Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria, Bolzano, Trento) sono disponibili appositi bollettini preintestati alla Regione/Provincia con l’indicazione del numero di conto corrente.
Attenzione: non si possono più utilizzare per il versamento delle tasse automobilistiche i moduli del libretto fiscale (LIF).
Questi ultimi, infatti, riportano un numero di conto corrente non più aperto.

Numeri di conto corrente per i versamenti eseguiti alle Poste (nel caso di bollettino compilato a cura dell’utente)
Regione    Numero c/c postale
Abruzzo    c/c n.1677
Basilicata    c/c n.8854
Emilia Romagna    c/c n.970400
Lazio    c/c n.825000
Puglia    c/c n.3707
Toscana    c/c n.7500
Umbria    c/c n.7062
Prov. aut. Bolzano   c/c n.3392
Prov. aut. Trento    c/c n.3384

Per i residenti della Regione Lombardia e della Regione Autonoma Valle d’Aosta gli Uffici postali attuano la riscossione on-line.
Per le restanti Amministrazioni, si prega di rivolgersi direttamente alle Regioni stesse.

7) I residenti nelle Regioni e nelle Province Autonome convenzionate con ACI (Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Bolzano, Trento) possono pagare la tassa automobilistica attraverso il servizio Bollonet: dopo aver eseguito il calcolo della tassa automobilistica dovuta, si può pagare online con carta di credito. (Vedi tabella sopra).

Fonte: ACI

 Lo sapevi che:

  • Lo sapevi? Con Telepass Premium risparmi anche 800€ all’anno grazie ai vantaggi offerti da moltissimi partner: soccorso meccanico gratuito in autostrada, risparmio sul pedaggio e nelle aree di servizi, quando fai shopping, e molto altro! Scopri di più!”
  • Se l’alimentazione è esclusiva a metano, a GPL, a idrogeno o elettrica, l’importo della tassa è ridotto del 75%.
  • I veicoli con alimentazione esclusiva elettrica godono di un quinquennio di esenzione.
  • Le Regioni Basilicata, Toscana e Puglia, e le Province Autonome di Trento e di Bolzano prevedono un’esenzione temporanea  per i veicoli con doppia alimentazione, con modalità differenti.
  • Il bollo per i veicoli di prima immatricolazione, va versato entro il mese di immatricolazione. Se l’acquisto avviene negli ultimi 10 giorni del mese, però, si può pagare il bollo auto entro il mese successivo a quello di immatricolazione, ferma restando la decorrenza dal mese di immatricolazione.
  • Nelle Province Autonome di Trento e di Bolzano, anche per i veicoli immatricolati in tutti i giorni antecedenti gli ultimi 10 giorni del mese, è possibile pagare il bollo nel mese successivo senza applicazione di sanzioni ed interessi.
    Nella Regione Lombardia, per i veicoli di nuova immatricolazione, a decorrere dal 1 gennaio 2004, il termine per corrispondere il primo pagamento della tassa è stabilito nell’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui è avvenuta l’immatricolazione.
  • I rinnovi del pagamento di tali veicoli debbono essere effettuati entro l’ultimo giorno utile del mese corrispondente a quello di immatricolazione.
  • Per capire invece quanto pagare, occorre fare riferimento alla normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione per determinare a quale direttiva sia conforme il veicolo (Euro 0, 1, 2, 3, 4,5, 6) e moltiplicare il corrispondente valore riportato nella seguente tabella per ogni KW di potenza dell’automobile ad uso privato o CV, per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima espressa in CV.