10 cose che potrebbero servirti quest’inverno

L’inverno è alle porte. Il Natale è vicino.
In questo post, senza tanti sfronzoli, 10 cose che potrebbero servire anche a te, che ho acquistato, tutte accumunate dalle caratteristiche di risparmio di qualcosa (let motif di questo Blog), denaro, tempo, energia, nei settori auto, casa, persona.! Buon risparmio.

1) Pneumatici Invernali.

Fra qualche giorno sarà obbligatorio su molte strade l’utilizzo di Pneumatici che rispondano alle caratteristiche dettate dalla normativa.

Ora, non so voi, ma avere 2 treni di pneumatici, comporta un certo dispendio in termini di spazio (chi non puo’ tenerle nel suo garage deve trovare il gommista disposto a farlo per lui), denaro (ogni volta che si cambiano le ruote), ecc.ecc. e quindi tempo.
Con l’avvento delle gomme 4 stagioni si prendono due piccioni con una fava. Rispondono alla normativa e con la mescola speciale vanno bene per ogni stagione senza bisogno quindi di cambiare treno di gomme ogni 6 mesi.

Ricerca quelle giuste per la tua auto: http://amzn.to/2hrLrYX

2) Telo copri parabrezza

E’ inutile negarlo, nelle giornate più’ fredde, abbiamo tutti provato sulla nostra pelle (quella delle mani) cosa significa trovare la nostra auto con il parabrezza ghiacciato ed avere fretta perche’ siamo in ritardo.
I metodi (qualcuno proprio da non fare), oltre alla grattata con le dita…. erano la bottiglia d’acqua calda…..lo spray decongelante, che dura 2 giorni e funziona a macchie…. oppure l’utilizzo della spatola (di tutti i tipi) per grattare il ghiaccio con quel suono caratteristico che alla mattina presto ti fa vergognare rispetto al vicino che ogni sera compre la sua auto come un bambino nella culla e che quando arriva (sempre quando tu stai grattando..) ti guarda sorridendo ed in 6 secondi netti è pronto a partire per l’ufficio. Tu sei sudato, con la manica della giacca bagnata perche’ il ghiaccio finisce sempre li. Sicuramente al vetro non piace molto e, anche se il materiale non è poi cosi’ aggressivo, qualche segnetto alla fine….
Ecco allora che coprire il parabrezza rimane la soluzione più’ veloce e tecnicamente senza problemi collaterali. Ma non con il giornale. Vi è mai capitato di dover girare con la prima pagina del quotidiano stampata sul vetro perche’ non siete riusciti a toglierla perche’ si era inzuppata e poi ghiacciata? E la coperta di panno? Che il mattino devi colpire a calci per piegarla e metterla nel baule, rischiando che qualcuno di segnali per sospetto cadavere in macchina?
Oggi per pochi euro se ne trovano con fissaggio magnetico (cosi’ non devi fare l’acrobazia della chiusura della porta con il lembo della coperta o del giornale dentro, che di solito aumenta il rischio che il lembo resti fuori e dentro ci finisca un dito…)
Alcuni sono sia invernali che estivi, ovvero offrono la protezione estiva dai raggi del sole permettendo di avere volante e cruscotto non bollenti al vostro ritorno dal mare o dall’ufficio.
Ottimo anche come regalo di Natale!

Guarda le caratteristiche: http://amzn.to/2jid5be

3) Pile morbido per Divano

Hai comprato il divano nuovo? Hai il divano vecchio? Non conta.
Che prezzo ha stare sul divano sotto un morbidissimo pile a guardarsi il film o la partita?
Non ha prezzo.
O meglio qualche euro. Ma li vale tutti.
Ottimo anche come Regalo di Natale.

Vedi le caratteristiche: http://amzn.to/2hpShxU

Se preferisci invece “indossare” il pile nel vero senso della parola, magari se sei solo o sola a casa mentre ti guardi il tuo programma preferito Snug-Rug è quello che fa per te! In 7 colori. In America è un must!

Che colore preferisci? http://amzn.to/2jhhlrE

4) Piumone Letto

Il problema non è tanto piumone o non piumone. Perché chi dorme col piumone sa cosa significa. Per gli altri, il consiglio è di abbandonare lenzuola coperte e trapunta e passare al comodissimo sacchettone caldo. Non si stropiccia, non si tira, non finisce sotto la coperta.
E’ li’ e il suo compito è preciso. Farti caldo.
Anche qui, il discorso si complica quando devi decidere quanto freddoloso sei.
Le 3 stelline sono per l’inverno freddo. Le 2 stelline per il passaggio stagionale.
Poi il peso del “ripieno” ha la sua valenza. E anche le cuciture fanno la differenza.
Più’ piccoli sono i quadrotti che contengono le piume, più uniforme sarà la copertura.
Alcuni modelli sono a righe parallele.
Un regalone per natale da farsi in famiglia!

Che modello preferisci tra questi? http://amzn.to/2hpSoJQ

5) Luci natalizie laser

È stata la novità di qualche anno fa.
Hanno sostituito le luci tradizionali da esterno, quelle che si rompono, quelle che sono difficile da mettere via dopo l’uso. Quelle che ogni anno perdono qualche luce.
Questa novità permette di proiettare su qualsiasi superficie della forme colorate che possono essere visualizzate in modo fisso o random.
I disegni sono molteplici e consentono di spaziare tra tutti i simboli natalizi.
Anche qui, con pochi euro effetto garantito.

Questo modello ha 16 lenti intercambiabili: http://amzn.to/2jhYwVa

6) Albero di natale sintetico

Anche l’albero di Natale ha la sua importanza nelle case.
Ormai l’albero tradizionale lo si trova raramente e quasi tutti si buttano sull’albero sintetico, meno impegnativo.

Questo ha un effetto molto realistico: http://amzn.to/2zBMl9Z

7) Termostato nuovo

Più che una moda sembrano aver preso la strada della domotica e i termostati sono diventati uno strumento tecnologico molto importante. Le programmazioni rigide di una volta sono cose passate. Oggi i termostati possono essere gestiti tramite app dallo smartphone, spegnendo o accendendo la caldaia, impostando la temperatura desiderata al rientro o controllando anche la temperatura nelle singole stanze per mezzo di apposite valvole termostatiche intelligenti.

Netatmo è uno dei più recenti e consigliati e il suo costo viene ammortizzato in meno di una stagione.

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Con l’utilizzo delle valvole termostatiche aggiuntive, il controllo avviene stanza per stanza.
C’e’ addirittura un sensore che rileva l’apertura della finestra e chiude la valvola per non consumare riscaldamento.

Scegli il kit più’ adatto alle tue esigenze: http://amzn.to/2hkmbA2

8) Scarpe invernali

Il freddo è arrivato e i piedi stanno bene al calduccio..
Qui ci sono occasioni per tutte le tasche: http://amzn.to/2hmxlEF

9)Regali di Natale: quest’anno … più “buoni”

Stanco di dover scegliere cosa regalare agli amici o ai propri famigliari?

Scegli la tipologia e l’importo e stupisci: http://amzn.to/2hlTrqA

10) Libro Budget famiglia per il prossimo anno

Si chiama Kakebo ed è un metodo giapponese.
E’ un diario per il budget famigliare. La sola azione di trascrivere le spese e i guadagni entro schemi ordinati genera consapevolezza e assicura un risparmio automatico del 35%. Il passo successivo è la possibilità di analizzare nel dettaglio i propri conti per individuare gli sprechi e le voci critiche su cui agire.
Ottimo anche come regalo!

Questo è l’originale tradotto in italiano: Clicca qui

Metto l’undicesima, per ricordare che chi utilizza spesso Amazon, puo’ iscriversi al programma PRIME con 30 giorni in omaggio per avere un sacco di agevolazioni sulle spedizioni, primevideo, ecc.ecc.

Prova gratis 30 giorni: Clicca qui

Come viaggiare gratis in aereo?

Ma è veramente possibile viaggiare gratis in aereo?

Viaggiare gratis in aereo non sarebbe male per nessuno, anche per chi può permetterselo senza problemi, per raggiungere le mete esotiche e ritornare al caldo. Ma il viaggio è lungo e a volte costoso.

Ma lo sai che esiste un modo di accumulare punti utilizzando la carta di credito. E che questi punti possono poi essere convertiti in “miglia” ed utilizzati con le compagnie aeree per acquistare dei biglietti aerei gratuitamente o quasi?

Si! Tutto vero! Si può’ praticamente viaggiare gratis in aereo.

In America molti lo fanno già e anche qui da noi qualcuno viaggia gratis o quasi gratis utilizzando i punti della carta di credito convertiti poi in miglia aeree.

Ma come funziona?

Seguimi per 2 minuti. Dunque: ci sono carte di credito che hanno dei programmi premio per i loro possessori.

Ad esempio American Express, ha il famoso Membership Rewards ® . Il titolare della carta, quando fa acquisti usando la carta American Express sia on-line (es. su Amazon, Ebay, ecc.) che offline (Coop per la spesa, Q8 per il pieno di carburante, ecc.ecc.) , accumula punti che potrà utilizzare quando vuole, per avere dei premi presenti su un catalogo che ogni anno viene rinnovato.

Ma può’ anche decidere di convertirli in punti di altre società partner quali, ad esempio compagnie aeree.

Alcune compagnie aeree hanno  a loro volta programmi di fedeltà che consentono di accumulare punti per ogni acquisto di biglietti aerei, da riutilizzare per poter acquistare totalmente o parzialmente altri biglietti per futuri viaggi. E’ un sistema che utilizzano i cosiddetti Frequent Flyers.

Come dicevo, è possibile convertire i punti della carta di credito nei punti utilizzati dalle compagnie aeree nei loro programmi premio e questo consente di poter usufruire delle stesse agevolazioni ed usare i punti per viaggiare gratis.

Esistono anche carte di credito già brandizzate con il nome della compagnia aerea.

Per premiare il cliente, la società della carta, fa altre promozioni che prevedono punti in omaggio, ad esempio quando si sottoscrive la richiesta della carta di credito, oppure grazie alla presentazione di un già cliente.

In quest’ultimo caso, ad esempio, la società regala dei punti sia al presentatore che al presentato, con beneficio per entrambi che non si avrebbe in altro modo. (nel caso specifico ti comunico che cliccando su quel link avremo un vantaggio reciproco, sia chiaro. Per l’esattezza tu guadagnerai 15.000 punti e io 10.000).

Ma parliamo di numeri, per capire meglio e facciamo un esempio.
Se richiedi una carta American Express (facciamo l’esempio della Base che ha un costo iniziale di 0 euro) tramite un invito, puoi ricevere 15.000 punti Membership Rewards appena avrai speso 1000 euro entro 3 mesi dalla ricezione della carta.

Per fare sempre un esempio, un volo andata/ritorno economy con biglietto premio Alitalia (o compagnie Partner) in Italia o Europa del Nord, richiede 24.000 miglia (che corrispondono a 24.000 punti della tua carta visto che attualmente il concambio è 1 a 1).  

Come faccio ad accumulare punti per viaggiare gratis in aereo?

Per accumulare punti i consigli sono di domiciliare le utenze sulla tua carta. Mentre in banca o pagando con bollettino, non hai questo tipo di vantaggio, con questo sistema, ogni addebito si trasforma in un accredito di punti (cosa che non avresti avuto). Associa a Paypal la tua carta per gli acquisti online, anche per aumentare la sicurezza. Poi, per la spesa al supermercato, utilizzala alla cassa. (Abilitala a Google Pay o Apple Pay per far prima). Paga il pieno di carburante e altri acquisti per l’auto, come il parcheggio e l’autostrada.

Consigliala ad un tuo amico e dopo qualche anno, potresti regalarti il viaggio dei tuoi sogni senza aver speso un euro o quasi.

Cosa aspetti? Fatti un viaggio gratis! E passa parola!

 

Qui trovi la tabella di Alitalia con il programma Mille Miglia Multicarrier che ti permette di usare i punti millemiglia anche su tratte di compagnie partner: https://www.alitalia.com/content/dam/alitalia/files/IT/millemiglia/Tabella_Premio_Standard_Multicarrier_2016-2017-IT.pdf

I propositi di Zuckerberg per il 2016. Fattibili con la domotica low cost.

Forse erano più difficili i suoi obiettivi per il 2015. Doveva leggere un libro ogni 2 settimane e pare ci sia riuscito, portando a termine la lettura di 23 libri che spaziano dalle religioni del mondo alla produzione di energia.

I suoi obiettivi per il 2016, sono a mio avviso molto piu’ fattibili. Ci vogliono solo tempo e soldi. Che a lui non mancano anche adesso che si terrà solo l’1% delle sue azioni, dopo aver deciso di  donare nel tempo,  il resto alla sua Fondazione subito dopo la nascita della sua primogenita Max.

Questo era il suo post originale di ieri 3 gennaio 2016:

Every year, I take on a personal challenge to learn new things and grow outside my work at Facebook. My challenges in…

Posted by Mark Zuckerberg on Sunday, January 3, 2016

 

Ma vediamolo nel dettaglio:

Dice: “Ogni anno, faccio una una sfida con me stesso per imparare cose nuove ed accrescermi fuori dal mio lavoro in Facebook. Le mie sfide degli ultimi anni sono state: leggere due libri al mese, imparare il Mandarino ed incontrare una persona nuova ogni giorno.

La mia sfida personale per il 2016 è di costruire un semplice sistema di intelligenza artificiale per la mia casa che mi aiuti nei miei lavori. Puoi pensare ad una specie di Jarvis in Iron Man.

Inizierò esplorando quali tecnologie esistono già. Poi provero’ con l’insegnamento della mia voce per controllare tutto nella mia casa: musica, luci, temperature ecc.ecc. Insegnerò a riconoscere le facce dei miei amici per farli entrare quando suoneranno al campanello. Insegnerò a farmi sapere qualsiasi cosa stia succedendo nella stanza di Max quando non sono con lei. Dal lato del lavoro, mi aiuterà a visualizzare dati in VR per aiutarmi a costruire servizi migliori e portare maggiore efficienza alla mia organizzazione” . Continua.

A parte sottolineare che gli autori di quei 23 libri ringrazieranno Mark Z. perché grazie al suo post del 2015 hanno incrementato le vendite notevolmente nel 2015, forse questo ultimo post darà un impulso maggiore a quello che la domotica low cost sta facendo da un po’ per soppiantare quello che fino a qualche anno fa pareva essere uno sfizio per pochi eletti, quasi un superfluo insieme di gadget per dimore da sogno per ricchi bambinoni innamorati di congegni elettronici capaci di accendere e spegnere le luci di casa tutte insieme con un solo click….(magari tramite un battito di mani).

Da qualche anno, esistono sistemi senza fili, che permettono di installare dispositivi per la sicurezza, il risparmio energetico, il confort e la salute degli occupanti di edifici. Tutto questo grazie alla Domotica!
Inizialmente esistevano sistemi proprietari che rimanevano chiusi e costringevano ad utilizzare tutti i dispositivi della stessa società.
Oggi, grazie a standard di comunicazione, i sistemi domotici low cost permettono di utilizzare dispositivi di altre marche rispetto alle centraline domotiche che possono essere scelte per motivazioni diverse.fibaro sistem

Uno degli standard, conosciuto come Z-Wave, permette la comunicazione tra un apparecchio che funge da centralina (Hub) che è collegato alla rete Internet della casa e dispositivi di controllo, accensione-spegnimento e molto altro, sparsi per la casa. Questi dispositivi diventano cosi’ controllabili tramite Smartphone, via internet, o con dispositivi touchscreen da qualunque parte del mondo. Oltre a questi, oggi è possibile controllarli anche con la voce tramite alcuni apparecchi già in vendita.fibaro

In sostanza posso:

  • Accendere e spegnere riscaldamento e climatizzazione della casa, quando voglio, in automatico, programmando automaticamente al dipendere del verificarsi di alcune condizioni, quali la temperatura esterna, interna, di una sola stanza, il grado di umidità, interno, esterno, di una stanza, la presenza o meno di una o piu’ persone a seconda di dove si trovino rispetto alla casa.
  • Monitorare la casa anche da lontano, tramite la visualizzazione con telecamere anche a visione notturna, interne o esterne, quando voglio, ad orari prestabiliti, oppure al verificarsi di alcune condizioni, quali un movimento all’interno od all’esterno della casa magari con registrazione di un video da rivedere in seguito o da inviare direttamente alle forze dell’ordine dopo aver fatto suonare la sirena dell’allarme.
  • Alzare o abbassare le tapparelle della casa ad orari prestabiliti o all’alba e al tramonto, tutte insieme, una dopo l’altra o simulando la sequenza che si eseguiva manualmente prima di automatizzarle.
  • Svegliarsi la mattina con luci a led colorate in camera da letto,  che simulano l’alba.
  • Aprire automaticamente la porta d’entrata al verificarsi di un evento, tipo l’arrivo e il riconoscimento di un familiare o di un amico. Consentire a persone tipo babysitter o servizio pulizie di entrare in casa anche se ci si trova in ufficio.
  • Monitorare i consumi energetici di qualsiasi apparecchiatura o carico di qualsiasi presa.
  • Accendere o spegnere qualsiasi elettrodomestico a distanza.

app fibaro

E molto, molto altro.

Solo la fantasia puo’ porre limiti a quanto si puo’ fare con questi sistemi oggi.

Alcune delle società leader in questo settore, attualmente, sono:

FIBARO

ZIPATO

MICASAVERDE

o i più recenti:

SMARTTHINGS di Samsung

Attenzione ora, perché nasceranno come funghi pseudo esperti di domotica con siti, blog, ebook, pagine fb, video su youtube, che vi diranno come fare il miglior impianto in casa vostra.
Lasciate perdere. Prendetevi un po’ di tempo. Fissatevi un budget e iniziate a comprare la centralina e qualche dispositivo. Sperimentate da soli. La soddisfazione per i risultati non ha prezzo. Togliete la corrente prima di fare qualsiasi cosa….
E se lo fa Zuckemberg con i soldi e le possibilità che ha, perché non dovremo farlo noi? Anche se, a mio avviso, Zuckemberg potrebbe pensare a qualche acquisto in termini leggermente piu’ grandi del singolo apparecchio….

Viva la domotica low cost!!!!

Come verificare, calcolare e pagare il Bollo Auto online

Bollo auto

Puo’ capitare di dimenticarsi di pagare il bollo auto. (Per questo, alcune regioni hanno istituito un utile servizio di promemoria della scadenza, mentre altre inviano direttamente a casa l’avviso di scadenza per tempo).
Puo’ servire per vedere se il vecchio proprietario ha pagato tutti i bolli auto.
Sta di fatto che internet ti permette di accedere alle informazioni che cerchi e anche abbastanza semplicemente.

* Su richiesta della provincia autonoma di Bolzano il calcolo della tassa automobilistica con la targa, per i residenti nella provincia non è consentito.

Quindi, per riassumere, ci sono regioni che hanno la convenzione con l’ACI tramite “Bollonet”, ci sono regioni che danno la possibilità di pagare online sul sito della Regione.

Ci sono regioni che non permettono il pagamento online sul loro sito o non è ancora previsto.

Il servizio online, ovviamente ha un costo in percentuale o fisso. Alcune banche online (se si è clienti), danno la possibilita’ di pagare il bollo tramite home-banking ed alcune anche senza far pagare commissioni.

Pagamento del bollo online

Ecco come pagare online il bollo auto:

ACI con Bollonet per tutte le regioni tranne:

Regione Veneto

Regione Marche

Regione Calabria

Altre Modalità di pagamento del Bollo Auto.

1) Presso le Delegazioni ACI;
2) Presso le agenzie di pratiche auto;
3 )Presso taluni Istituti bancari, anche in modalità ATM (sportello Bancomat) e/o Internet Banking: per ulteriori dettagli vedere le sezioni delle singole Amministrazioni convenzionate con ACI (Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Bolzano, Trento);

In Regione Liguria parimenti è possibile il pagamento mediante il servizio Internet-Banking (solo per i propri clienti) e/o presso gli sportelli Bancomat (ATM) di: Banca Antonveneta, Banca di Cambiano, Banca Popolare del Cassinate, Banca Popolare dell’Alto Adige (Volksbank), Banca Popolare di Bari, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Cassa Centrale, Credito Cooperativo Nord Est (Casse Rurali Trentine), Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige, Cassa di Risparmio di Bolzano (Sparkasse), Cassa di Risparmio di Orvieto, Cassa Rurale Renon, Credito Cooperativo Fiorentino, Credito Cooperativo Fornacette, Gruppo Intesa SanPaolo, Gruppo UniCredit, Monte dei Paschi di Siena, Banca Passadore, Gruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna

3) Presso i tabaccai convenzionati con Banca ITB, direttamente collegati al Ruolo Regionale;
4) Presso i tabaccai aderenti al polo Lottomatica compilando le apposite schede distinte in:
Scheda A: per autovetture ed autoveicoli ad uso promiscuo soggetti al pagamento della tassa in misura piena;
Scheda B: per autoveicoli ed autovetture che beneficiano di un particolare trattamento fiscale (es.taxi), per gli altri veicoli (es.autobus, autocarri, rimorchi, ciclomotori, ecc.).

5) Presso gli uffici postali:
in alcuni uffici postali il versamento può essere effettuato indicando all’operatore di sportello la sola targa del veicolo;
presso altri uffici postali, invece, l’utente deve compilare il bollettino sul quale deve essere riportato il numero di conto corrente postale della Regione;
per le Regioni/Province Autonome convenzionate con l’ACI (Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria, Bolzano, Trento) sono disponibili appositi bollettini preintestati alla Regione/Provincia con l’indicazione del numero di conto corrente.
Attenzione: non si possono più utilizzare per il versamento delle tasse automobilistiche i moduli del libretto fiscale (LIF).
Questi ultimi, infatti, riportano un numero di conto corrente non più aperto.

Numeri di conto corrente per i versamenti eseguiti alle Poste (nel caso di bollettino compilato a cura dell’utente)
Regione    Numero c/c postale
Abruzzo    c/c n.1677
Basilicata    c/c n.8854
Emilia Romagna    c/c n.970400
Lazio    c/c n.825000
Puglia    c/c n.3707
Toscana    c/c n.7500
Umbria    c/c n.7062
Prov. aut. Bolzano   c/c n.3392
Prov. aut. Trento    c/c n.3384

Per i residenti della Regione Lombardia e della Regione Autonoma Valle d’Aosta gli Uffici postali attuano la riscossione on-line.
Per le restanti Amministrazioni, si prega di rivolgersi direttamente alle Regioni stesse.

7) I residenti nelle Regioni e nelle Province Autonome convenzionate con ACI (Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Bolzano, Trento) possono pagare la tassa automobilistica attraverso il servizio Bollonet: dopo aver eseguito il calcolo della tassa automobilistica dovuta, si può pagare online con carta di credito. (Vedi tabella sopra).

Fonte: ACI

 Lo sapevi che:

  • Lo sapevi? Con Telepass Premium risparmi anche 800€ all’anno grazie ai vantaggi offerti da moltissimi partner: soccorso meccanico gratuito in autostrada, risparmio sul pedaggio e nelle aree di servizi, quando fai shopping, e molto altro! Scopri di più!”
  • Se l’alimentazione è esclusiva a metano, a GPL, a idrogeno o elettrica, l’importo della tassa è ridotto del 75%.
  • I veicoli con alimentazione esclusiva elettrica godono di un quinquennio di esenzione.
  • Le Regioni Basilicata, Toscana e Puglia, e le Province Autonome di Trento e di Bolzano prevedono un’esenzione temporanea  per i veicoli con doppia alimentazione, con modalità differenti.
  • Il bollo per i veicoli di prima immatricolazione, va versato entro il mese di immatricolazione. Se l’acquisto avviene negli ultimi 10 giorni del mese, però, si può pagare il bollo auto entro il mese successivo a quello di immatricolazione, ferma restando la decorrenza dal mese di immatricolazione.
  • Nelle Province Autonome di Trento e di Bolzano, anche per i veicoli immatricolati in tutti i giorni antecedenti gli ultimi 10 giorni del mese, è possibile pagare il bollo nel mese successivo senza applicazione di sanzioni ed interessi.
    Nella Regione Lombardia, per i veicoli di nuova immatricolazione, a decorrere dal 1 gennaio 2004, il termine per corrispondere il primo pagamento della tassa è stabilito nell’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui è avvenuta l’immatricolazione.
  • I rinnovi del pagamento di tali veicoli debbono essere effettuati entro l’ultimo giorno utile del mese corrispondente a quello di immatricolazione.
  • Per capire invece quanto pagare, occorre fare riferimento alla normativa comunitaria sulle emissioni inquinanti riportata sulla carta di circolazione per determinare a quale direttiva sia conforme il veicolo (Euro 0, 1, 2, 3, 4,5, 6) e moltiplicare il corrispondente valore riportato nella seguente tabella per ogni KW di potenza dell’automobile ad uso privato o CV, per le auto il cui libretto di circolazione riporta ancora la potenza massima espressa in CV.

Bancomat: addebito sul conto senza prelievo di soldi.

Ultimamente inizia ad accadere con maggior frequenza.
Fa parte delle esperienze che ho raccolto nella mia carriera lavorativa e che voglio condividere sperando di essere utile in qualche modo a risolvere i problemi di questo tipo.
Vi racconto quanto è successo:

Il sig. X, si reca un Sabato verso mezzogiorno, presso lo sportello ATM di una nota Banca nella filiale di un paese di provincia.
Inserisce la carta, digita il codice, l’importo scelto per il prelievo.

A quel punto appare per un secondo una videata che subito scompare e la carta viene espulsa.
Il Sig. X, non capisce e pensa di aver inserito il codice sbagliato.

Ripete l’operazione: inserisce la carta, digita il codice segreto e l’importo scelto.
Questa volta appare una videata con un messaggio di “mancata disponibilità” e la carta viene restituita nuovamente.

Il Sig. X, pensa ad un problema tecnico della banca e decide di rinunciare all’operazione.
Il lunedi successivo, visualizza i suoi movimenti di conto corrente e scopre l’addebito dell’operazione bancomat del sabato precedente, per l’importo da lui richiesto ma non effettivamente ritirato.
Si reca presso la filiale e comunica il fatto al direttore di filiale.

Questi prende atto della dichiarazione e si riserva di dare una risposta previo controllo del tabulato del bancomat che registra tutte le operazioni ed eventuali anomalie.
Nel frattempo comunica alla sua banca l’accaduto. Attende circa 7 giorni senza alcuna risposta. Quindi invia una lettera all’Ufficio Reclami della sua Banca e rimane in attesa di una risposta.

La risposta arriva dopo oltre 30 giorni. La banca comunica che non risulta nessuna anomalia e che quindi non puo’ provvedere al rimborso dell’importo.

A questo punto, si rivolge a me per un consiglio.

Gli consiglio di procedere tramite l’Arbitro Bancario Finanziario.  (Lo conoscevi?)

Viene inviato il modulo (vedi procedura) per il ricorso e dopo 5 mesi, l’ABF, lo accoglie, dandogli ragione e obbligando l’istituto alla restituzione della somma.

E se trovate qualche direttore di banca che vi dice che è tutta una vostra fantasia, ditegli di leggere di più, in quanto a Vicenza, nell’estate del 2012, è stato arrestato un furbetto che aveva ideato un sistema semplicissimo.

Metteva una graffetta o una forcina nella fessura del cassetto di esplusione banconote. Poi aspettava che qualcuno prelevasse i soldi nascondendosi nei paraggi. Appena il malcapitato provava, i suoi soldi rimanevano bloccati all’interno chiudendo però regolarmente l’operazione per il sistema che regolava l’addebito sul suo conto). Il “ladro” poi, inseriva la sua tessera, toglieva la graffetta e insieme ai “suoi” soldi, riceveva anche quelli del precedente cliente. (1)

Diversa è la questione della clonazione della carta bancomat (o anche della carta di credito), che prevede, da parte dei “ladri”, l’utilizzo di apparecchiature molto sofisticate per la cattura delle informazioni della carta (skimmer) e del codice pin segreto (micro telecamere e/o tastiere sovrapposte) (2)

(1) Graffetta nel bancomat, via gli euro (Il giornale di Vicenza) 18/08/2012 Articolo di Alessandro Mognon

(2) Video con spiegazione interessante e consigli anti clonazione

Intanto… ridiamoci un po’ su…..

Parte il gioco del risparmio quotidiano.

Il consiglio del risparmio quotidiano:
Giochetto per oggi: metti da parte tutta la moneta che hai.
I posti dove di solito si nascondono (da soli) euro e multipli o sottomultipli…, sono:
tasche (tutte, sia dei pantaloni, sia delle giacche, anche quelle invernali messe via e ritrovate in questi giorni
in auto: in tutti i posti possibili (di solito le auto diciamo moderne hanno uno spazio apposito), ma le monete possono essere dappertutto. Cerca sotto il sedile e di solito c’e’ qualcosa. Se non trovi niente, ricordati che quando sei all’autolavaggio e usi l’aspirapolvere per pulire l’interno della tua auto, quel rumore sordo che senti ogni tanto, come di “risucchio”, puo’ essere una moneta che ti lascia per finire dentro al raccoglitore del gestore….)
In casa: appena dopo la porta di ingresso, di solito c’e’ un mobiletto che accoglie un contenitore (argento, legno, porcellana…) chiamato “svuotatasche”: li’ dentro generalmente restano i centesimi “rossi”, e i giallini da 10 o 20 cent. (da li’ in su…. qualcuno li prende…). Prendi anche quelli.
Borse e portafogli: svuotale tutte e troverai centesimini e giallini. Per la moneta del carrello, esistono degli ottimi sostituti in plastica.
Bottiglie di plastica con monetine gia’ raccolte. (se vuoi puoi contare anche quelle, ma se hai gia’ questa abitudine, sei gia’ al livello 2 del corso….)
Ora che hai fatto questa operazione, ti invito a contare bene. Poi prendi un foglio bianco e metti data e importo totale (se fai parte dei “precisini”, puoi anche scrivere il dettaglio con subtotale per taglio di moneta….).
Poi metti tutte le monete, se vuoi fai mucchietti per tipo di moneta, in una semplicissima scatola da scarpe e richiudi il tutto. Con il pennarello sopra la scatola, scrivi RISPARMIO in grande. Poi mettila in un posto sicuro (non per i ladri, ma per te…)
Se vuoi condividere il tuo risultato puoi farlo e cosi’ vedrai se sei nella media….. Altrimenti tienilo per te….
Ti lascio con un altro detto popolare in tema di risparmio:

Molti pochi, fanno un assai.


Appuntamento al prossimo step di questo “Giochetto del risparmio”.

Hai fatto un mutuo a tasso variabile nel 2002? La tua rata non si abbassa? Leggi potrebbe interessarti.


Marco mi racconta:

“Nel settembre 2002, ho stipulato un mutuo ipotecario “xxxxx” con la Cxxxx di Risxxxxxxx di Pxxxx e Rxxxxx (ora Cxxxxxxx gruppo Ixxxxxx).

Avevo scelto il tasso variabile (ed è stata una scelta fino ad oggi azzeccata…) e le condizioni erano: Durata 20 anni, tasso variabile, indicizzazione alla media trimestrale antecedente al periodo di osservazione dell’euribor a 3 mesi (*), più lo spread dell’1,20%. Per i primi 12 mesi, invece, il mutuo era a tasso fisso al 3%. Con un importo di 77.000 euro, la rata era intorno ai 420 Euro. (Lo spread e l’IRS, se avessi scelto il tasso fisso, portavano il tasso al 5,40% con una rata molto piu’ alta, a 566 euro).

Per fortuna non ho scelto il tasso fisso all’epoca, perche’ avrei speso un sacco di interessi in piu’. La rata non ha mai raggiunto la quota della rata a tasso fisso, neanche con il rialzo improvviso del 2008 che poi mi ha consentito di avere la restituzione degli importi risultanti dal tasso finito superiore al 4% con il decreto Tremonti.
In sostanza, fino ad oggi, una scelta che ritengo positiva.
Sono una persona che usa molto i fogli di calcolo e inserisco quasi tutto quello che faccio per avere tutto sotto controllo. Feci la stessa cosa con il mutuo ed ero abituato ad inserire data, rata, capitale residuo, tasso, ecc.ecc. anche per controllare….
Controllando quindi il capitolato del mutuo, direttamente dall’atto notarile di stipula del mutuo, confrontando i dati con dei siti che fornivano direttamente le medie dei valori, notavo qualcosa di strano.
Nel periodo nel quale i tassi sono andati ai minimi, vedevo la rata mensile rimanere uguale oltre le solite 3 rate (normalmente ogni 3 mesi cambiava la rata in funzione dell’aumento o diminuzione della media aritmetica dei valori dell’euribor a 3 mesi dei tre mesi precedenti, secondo un calendario particolare, insomma un calcolo abbastanza complesso).
Verificavo quindi che pareva esserci un “Floor” ovvero un pavimento, un tasso minimo, sotto del quale, il tasso finito (parametro riferimento+spread), la rata non andava.
Nel mio capitolato, pero’, non era indicato o specificato nessun tasso minimo.

Come controprova, un mio amico, aveva stipulato 2 mesi dopo di me, lo stesso mutuo, presso la stessa banca (non nella stessa filiale). Verificavamo insieme che nel suo capitolato e nell’atto di mutuo del notaio, compariva una dicitura del tipo “e comunque il tasso finito non potrà essere inferiore al 3%”. In sostanza, avevano inserito un floor che bloccava il tasso ad un minimo anche se i tassi fossero discesi molto (come poi successe).
Per farla breve: ho raccolto tutti i dati, ho digitalizzato i documenti del notaio e della banca e li ho inviati via mail alla direttrice della filiale di competenza (che ovviamente…. non era piu’ la stessa, ma la quarta persona che prendeva il suo posto…).
Ho telefonato per avvisare che (lo avevo scritto anche nella email) se non avessi ricevuto nessuna risposta entro un tempo ragionevole di 30 giorni, mi sarei rivolto all’ufficio Reclami e successivamente all’arbitro finanziario.
Il direttore, ricevuta la email, mi ricontattava dicendomi che avrebbe provveduto ad inviare all’ufficio competente per le opportune verifiche.
Trascorsi circa 30 giorni, ricevetti la telefonata del direttore che mi avvisava che effettivamente c’era stato un errore e che la mia richiesta era fondata e conseguentemente sarei stato risarcito degli interessi passivi addebitati erronemente.
La rata dei due mesi successivi, era praticamente dimezzata, in quanto contenevano il rimborso e l’aggiornamento del tasso applicato, che era in linea con i tassi vigenti e sotto quel floor applicato fino a poco prima”.
Un episodio che si e’ concluso fortunatamente bene.
Se pensate di avere lo stesso problema, dovete effettuare alcune verifiche:
– Sulle quietanze mensili di mutuo che vi arrivano a casa
(se pagate da piu’ di 3 mesi la stessa rata, raddrizzate le orecchie).
– Sul capitolato di mutuo della banca.
– Siccome a volte puo’ risultare incomprensibile, l’atto di mutuo redatto dal notaio puo’ risultare piu’ chiaro. In sostanza se da qualche parte c’e’ scritto qualcosa come .. “il tasso non puo’ essere inferiore a ..” allora avete la clausola FLOOR e non c’e’ niente da fare, mentre se non c’e’ scritto, potete iniziare la procedura che ha fatto Marco.
Se avete bisogno di aiuto per una verifica, sono qua.
 
 
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Borgo Coloti di Montone: una vacanza che non si dimentica facilmente

Aggiornamento: Abbiamo saputo che il Borgo è stato chiuso. Ci dispiace veramente tanto. Chissà se ci faranno sapere le motivazioni. Il Dominio del sito internet indicato alla fine dell’articolo, non va più sulla home page del Borgo Coloti, ma pare sia stato acquistato da un negozio online di scarpe…
 
Avere pochi giorni a disposizione. Aver voglia di vedere l’Umbria. Voler visitare Assisi. Aver visto Gubbio su Don Matteo e volerlo vedere dal vivo. Volere un posto tranquillo per rilassarsi. Ambiente familiare. Spendere poco. Questi erano i nostri presupposti.
Le variabili: viaggiamo con due bambini di 2 e 4 anni e i loro 2 passeggini. Se ci fosse una piscina…. Meglio l’appartamento.
Risultato della ricerca: Borgo Coloti di Montone.
C’era una volta, un antico Borgo medievale, a 480 metri di altitudine, immerso, anzi, nascosto nelle colline dell’Alta Valle del Tevere, nella provincia di Perugia, a 8 km da Montone.
Poi il Borgo fu abbandonato.
Poi, l’università’ di Perugia fece costruire un Osservatorio Astronomico perché in quel punto si è in una delle zone con meno inquinamento luminoso d’Italia. Poi fu finanziata la ricostruzione e affidata ad una cooperativa di turismo sociale la gestione turistica degli 8 appartamenti presenti. Oggi Anna e Franco, accolgono affettuosamente i turisti e non fanno mancare loro nulla.
Questa la breve storia, che potete approfondire nel loro sito (1)
Si arriva dalla E45 uscendo all’uscita per Montone – Pietralunga e seguendo le indicazioni per l’Osservatorio Astronomico.
Dopo 5 km di strada sterrata, si raggiunge un’ultima salita al Borgo, gli ultimi 200 metri della quale, sono da fare rigorosamente in prima marcia e possibilmente “a benzina”.
Si parcheggia fuori, all’esterno del cancello.
Quando siamo arrivati, Anna ci è venuta incontro per accoglierci. E’ stata subito una bella impressione. Fa sempre piacere che le persone ti accolgano col sorriso. In fondo vuoi andare
in un posto per star bene e se ti accolgono bene, e’ gia’ un buon inizio. (ai signori gestori che utilizzano il metodo della faccia triste o cupa, consiglio di cambiare….magari fate un giro a Coloti per imparare come si fa.)
Il nostro appartamento era un trilocale su 2 piani al 3 e all’ultimo piano di una ex torre. Scale in legno, pietra a vista, travi in legno, pavimento in cotto, finestre in legno piccole. Bello, semplice, pulito ed accogliente: quello che cercavamo.
Scarichiamo le valigie (Franco, gentilissimo, ci fa portare la macchina dentro il cancello per le operazioni di scarico).
Mettiamo tutto negli armadi e poi giu’ a visitare il piccolo borgo e soprattutto a tuffarci nella piscina!  con questo caldo, ci sta proprio bene.

Per accedere alla piscina bisogna scendere lungo un sentiero ben battuto per circa 100 metri. Ma non si sentono ne’ all’andata e neanche al ritorno. Con 2 bambini piccoli, la piscina diventa un ottimo alleato, anche per chi vuole riposare.
Il bello di questo Borgo, oltre a tante altre cose,  è che, a mio avviso, è perfetto per compagnie di amici con le loro famiglie. “Fuori dei piedi” al punto giusto, ma consente di rimanere in contatto quando si vuole sia con gli altri che con il mondo esterno.
E’ prevista anche una cena comunitaria, (partecipazione libera), che prevede una tavolata con tutti gli ospiti del borgo per conoscersi meglio. Al termine Anna ci ha ammagliato con la sua lezione di Astronomia, grazie ad un cielo stellato stupendo e all’assenza quasi totale di luci di disturbo.
Dal borgo, con pochi chilometri si raggiunge Montone, un bellissimo borgo tra i cento piu’ belli d’Italia (2) e tutti i centri piu’ o meno noti della bellissima Umbria.
Per la cronaca abbiamo visitato, oltre a Montone,  la bellissima Gubbio, Umbertide e Assisi.
In qualità di aderenti al Gas di Taglio di Po, abbiamo usufruito di una promozione riservata ai “Gasisti”. Se non fate parte di un GAS, chiedete se potete essere qualificati come “amici del Gas di Taglio di Po…” o “mi manda… Federico Ferro….” :).
 

Nella foto 1:  in alto il nostro alloggio , sotto la piscina. Nella foto 2: il panorama dalla nostra sala da pranzo.
… Si, lo so, potevo almeno aprire la finestra per fare la foto…. ma era troppo bello!Riferimenti e Indirizzi internet citati:
(1) Il sito del Borgo di Coloti – Prezzi, info, come arrivare:  http://www.coloti.it
(2)  Montone – Uno dei 100 borghi piu’ belli d’Italia  http://www.borghitalia.it/html/borgo_it.php?codice_borgo=624&codice=elenco&page=1
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Pronto, chi mi chiama?

Di chi è questo numero? Come bloccare un numero?

Sotto c’e’  un  “elenco” di numeri che mi chiamano continuamente. No, non è mia mamma o mia moglie!
Di solito sono  Call Center. Per alcuni, ho provveduto a richiedere la cancellazione dei miei dati.
Se non ne potete più, provate a fare la stessa cosa.
Qui trovate come fare per la cancellazione dei vostri dati dagli archivi dei Call Center che chiamano continuamente.
Questa è la lista aggiornata al 19 febbraio 2016 dei Call Center che mi hanno chiamato con numero visibile e che ho inserito nei numeri bloccati.
Di chi è questo numero?
Tel. 0824052 Presunta Truffa telefonica con il sistema delle Ping Calls (ricevete uno squillo da questo numero. Se richiamate, la vostra chiamata viene inoltrata su numeri internazionali con servizi vari: telefonate hard o semplicemente silenzio, ma a caro prezzo:  1,50 euro ogni 10 secondi e a volte molto piu’)
NON RICHIAMATE MAI. La più famosa truffa è la WANGIRI che utilizza numerosi computer in grado di effettuare migliaia di telefonate in contemporanea.
Tel. 0289445982 FASTWEB – Offerta per cambio gestore telefonico
Tel. 01119886700 FASTWEB
Tel. 076350870 FASTWEB messaggio registrato.
Tel. 02454038    EURISKO – Indagine su preferenze gestore telefonico, indagine telefonica su consumi energia e gas (10 minuti)
Tel. 0289938011  RIZZOLI – Proposta abbonamento rivista  – Inviata richiesta cancellazione dati
Tel.  03311708050 – RIZZOLI -Proposta abbonamento rivista – Inviata richiesta cancellazione dati.
Tel. 0242323  – AGENZIA TELEFONIA VOFAFONE. Call center e anche con messaggio automatico con risposta da tastiera.
Tel. 0532909147 –  AGENZIA TELEFONIA H3G, TRE ITALIA. Call center .
Tel. 0298988 – AGOS DUCATO. Call Center. Proposta Polizza Copertura assicurativa per la casa.
Tel. 02409020 – AGOS DUCATO. Proposta Polizza Copertura assicurativa infortuni.
Tel. 0835700050 – Call Center SEAT PAGINE GIALLE. Chiama (sul cellulare… alle 12,40) per verificare… la categoria di inserzione sull’elenco telefonico per l’attivita’. Rispondo che va bene quella li. Allora  passa subito alla proposta di uno spazio leggermente piu’ grande ed in evidenza, con pagina in Internet modificabile e visibile, ecc.ecc. . Dico che non mi interessa. Allora allude al fatto che posso sempre disdire in qualsiasi momento e che poi il costo di  circa 20 euro (pausa) al mese, è basso, ecc.ecc. Rispondo che non sono interessato. E aggiungo che forse cambiero’ zona di residenza. Allora ci risentiremo fra qualche mese…. SI.
Tel. 023546 – Un certo signor Mario Sabatini che chiede se vogliamo informazioni su investimenti Forex….
Tel. 0247951763  – BT BRITISH TELECOM – Proposta cambio gestore telefonico per Partita Iva.
Tel. 0497398811 Agenzia Telefonia. Nuove proposte per fisso e mobile aziendale.
Tel. 0662289850 Agenzia Telefonia. Nuove proposte per il fisso aziendale.
Tel. 3906929293 Chiamata automatica con voce registrata. Chiama almeno 2 volte al giorno. Ora attendo qualche giorno e poi inizio con la procedura di denuncia al garante della privacy….
Tel. 0158551300 INTERCOOP SOCIETA’ COOPERATIVA – MARKETING TELEFONICO, BIELLA
Tel. 0112226883 TNT – Signorina molto gentile che chiede se effettuo spedizione con corriere abitualmente.
tEL. 0289981894 ASTON FOREX – Proposta “investimento” forex.
Tel. 3463183854 LA CANTINA IDEALE. Proposta per bottiglie di vino personalizzate con il nome.
Tel. 390294756531 TRADAXA.COM – Proposta di investimento Forex con conti gestiti dal rendimento del 7%….. La società non ha le autorizzazioni ad operare dalla Consob.
Tel. 3667157812 Mette giù subito.
Tel. 3896928341 Mette Giu’ subito. Da ricerche in internet propongono pacchetti viaggio tramite buoni.
Tel. +442030510988 Mette giu’. Chiamata da Londra.
Tel. +402037404284 Forex Tradition. Chiama un certo “Dott. Lombardi” che mi chiede se sono interessato ad investimenti Forex. Gli chiedo come ha avuto il mio nominativo ed il mio numero.
Dice che puo’ essere che ho cliccato su un loro banner in internet…. Controllo il sito della loro società e non hanno l’autorizzazione ad operare in Italia. Gli chiedo dove ha sede la società e mi dice Londra.
Vado sul sito e la società ha sede alle Seychelles!!!!
Tel. +390289982317 Livetrader.eu
Tel. +390694803906 altra proposta Forex al telefono….
Tel. +390694800215 ulteriore proposta Forex al telefono….
Tel. +390112272028 Agos
Tel. +390294754125 Fxgm proposta forex
Tel. +390294751512 FXGM proposta forex
Tel. +390110924011 Seat Pagine Gialle per una proposta di “rinnovo” e ampliamento pubblicità su Cartaceo e su 5 portali internet…. (in giro per la rete pare che lo stesso numero sia di una Agenzia Vodafone…)
Tel. +39055555 Pronto? Sono Gilberto di “Forex”…. Vorrei sapere se posso farla chiamare da un esperto che in 5 minuti, quando lei è davanti al pc, le spiega come fare…
No grazie.
Tel. +3917483 Banc de Binary – Opzioni Binarie
Tel. +3909056960 WIND messaggio automatico. Proposta per cellulare partita iva.
Tel. +3906532580 messaggio automatico pubblicitario
TEL. +39 0112272094 Seat Pagine Gialle. Chiamata sul cellulare per conferma dati aziendali sul portale Seat Pagine Gialle da inserire gratuitamente.
Tel. 0694800112  24option  Proposta investimento in Opzioni binarie
 
Altri numeri, sono inseriti come TAG nell’articolo.

Alcuni consigli:

Non richiamate MAI un numero che non avete in rubrica: se hanno il vostro numero ed hanno bisogno di voi, vi richiameranno.
Se incappate in numeri di disturbatori, usate la funzione blocco chiamate ed sms del  vostro telefono (se presente ovviamente)

Come si blocca un numero disturbatore con il proprio smartphone?

Con Windows Phone: Dopo aver ricevuto la chiamata. Andare in chiamate ricevute. Premere a lungo sul numero da bloccare. Si apre la finestra di scelta. Scegliere Blocca numero. Confermare. Il telefono confermerà il blocco di quel numero. Quando riceverete una chiamata vi verrà segnalato (se volete, tramite un pop up oppure con un bip e l’indicazione del numero di chiamate bloccate).
Con Iphone:  Andare nell’elenco Recenti nel menu’ chiamate e selezionare l’icona I vicino al numero da bloccare. Premere il tasto Blocca contatto .
Con Android: scarica una applicazione apposita da Play Store. Ad esempio:   Calls Blacklist o TrueCaller.
Sarete avvisati da un suono, della ricezione della chiamata, ma non sarete piu’ disturbati.
 
QUESTI SONO ALTRI NUMERI CHE SONO NELLA LISTA NUMERI BLOCCATI
3934629853642
3934629853644
390287167413
390256566771
39366965803
390694805909
390694800504
393336103409
390566680113
390863090031
39348566590
3906449100
390294759594
3906833621
390219973815
390689798
39390219973815
390694800112
390294750721
390664869
390294759593
3902494750720
 

03311708050 e 0289938011

Nuovo aggiornamento del 13 marzo alla fine del post! RISOLTO!!!!!!!!
 Inizio subito con questo post che ritengo di interesse pubblico, oramai.
Da mesi, numerosi italiani, sono tempestati su telefono fisso e cellulare da chiamate provenienti da questo numero: 03311708050.
Non c’e’ dubbio: è un call center. Ed è della Rizzoli.
Non mi interessa di cosa si tratta. Ma ho richiesto la rimozione del mio numero numerose volte. Continuano a chiamare e quando rispondo, a volte,  mettono giù.
Lo dico qui, ma lo faccio: andro’ dai Carabinieri per sporgere denuncia per molestie telefoniche e penso che richiedero’ un risarcimento danni per il disturbo, visto che la  mia è una utenza commerciale.
Vi faro’ sapere come si evolve la cosa.
Aggiornamento del 6 marzo 2012
Un altro numero della Rizzoli, che mi ha chiamato piu’ volte è: 0289938011.
Parlando con l’operatrice, ho chiesto la rimozione dal loro archivio. Mi ha detto di inviare una email a questo indirizzo richiedendo la cancellazione in base all’articolo 7 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: privacy@rcsdirect.it
Invierò la email e vi terrò informati.
Inviata la seguente email:

In base, all’art. 7 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
chiedo la cancellazione immediata dei miei dati dai vostri archivi,
in quanto continuamente contattato telefonicamente anche se piu’
volte risposto di non essere interessato ai vostri prodotti.
Le chiamate provengono dai numeri 03311708050 e 0289938011.
Grazie per l’attenzione.

Aggiornamento del 9 marzo 2012
Ho ricevuto la risposta da Rizzoli.

Gent.mo Utente,
diamo riscontro alla Sua richiesta formulata ai sensi dell’articolo 7 del D.Lgs. 196/2003 da noi ricevuta tramite posta elettronica.
Le confermiamo di aver preso nota della Sua istanza e di aver prontamente cancellato qualsiasi utilizzo dei dati a Lei riferiti.
La informiamo che i Suoi dati non verranno da noi ulteriormente utilizzati, conformemente a quanto ci ha richiesto.
Restiamo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento .
Cordiali saluti
RCS Direct Srl
RCS Mediagroup SpA
Via Rizzoli, 8
20132 Milano
privacy@rcsdirect.it
fax: 02.25 84 67 75

Ora stiamo a vedere se effettivamente non mi contattano più.


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Aggiornamento del 13 marzo 2012
Da quando ho ricevuto la mail di risposta, non ho piu’ ricevuto telefonate o trovato il numero tra le chiamate non risposte!!!!! Vediamo quanto dura!!!!
Al 19 aprile, quindi piu’ di 1 mese, non hanno piu’ richiamato. Direi che ha funzionato!.
Se volete aiutare un vostro conoscente che potrebbe avere lo stesso problema, condividete il messaggio su Facebook, Twitter o inviate una mail con il link. Grazie.
 

Se vi sono stato utile con questo post, non mi offendo se mi “offrite” una birra (Adoro la Blanche de Namur)
cliccando qui sotto: